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''Di fronte a una situazione di emergenza scatterebbe una risposta straordinaria e di emergenza''

Franceschini: ''Nascerà l'alleanza costituzionale''

Dario Franceschini (Adnkronos)  Dario Franceschini (Adnkronos)
ultimo aggiornamento: 22 agosto, ore 21:45
Roma - (Adnkronos/Ign) - Il presidente dei deputati del Pd a 'La Repubblica': ''Patto con chi ci sta, da Vendola all'Udc''. Cacciari: ''Basta ammucchiate, alternativa improbabile''. Pdci-FdS: ''Proposta da accogliere con favore''. I centristi: ''E' prematuro''
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Roma, 22 ago. (Adnkronos/Ign) - "Di fronte a una situazione di emergenza, con Berlusconi che va al voto per ottenere i pieni poteri, stravolgere la Costituzione e puntare al Quirinale, scatterebbe una risposta straordinaria e di emergenza da parte di tutta l'opposizione: la nascita di una alleanza costituzionale". Lo dice Dario Franceschini, presidente dei deputati del Pd, intervistato da La Repubblica, in merito a possibili scenari di elezioni anticipate. L'alleanza costituzionale, secondo quanto afferma Franceschini, sarebbe "aperta a tutte le forze che alla svolta autoritaria di Berlusconi sono pronte a dire di no. Partendo naturalmente dal Pd, da Di Pietro, dalla sinistra che è fuori dal Parlamento".

E sull'Udc, l'esponente Pd dice: "Casini è all'opposizione, e dunque è evidente che si tratta di un nostro interlocutore naturale". E anche se "c'è un pressing forte di Berlusconi, Casini dimostra di saper resistere. Del resto conosce, per averlo sperimentato, come si vive male nel centrodestra del Cavaliere".

Alla domanda se l'alleanza costituzionale imbarcherebbe anche Fini, Franceschini risponde: "Fini sta conducendo la sua battaglia all'interno del campo di centrodestra". Secondo il presidente dei deputati Pd un fronte allargato da una parte a Casini e dall'altra a Vendola non significherebbe la fine della vocazione maggioritaria del Pd ma la "risposta a una situazione di emergenza". Perché "sarebbe un passaggio necessario per fermare la svolta autoritaria e arrivare alla costruzione di un bipolarismo moderno nel nostro paese".

L'idea di Franceschini non piace a Massimo Cacciari, ex sindaco di Venezia. "Basta ammucchiate. La proposta di Franceschini di creare un'alleanza costituzionale mi sembra un'alternativa improbabile" dichiara Cacciari all'Adnkronos.

"Quella di Franceschini è una mossa propagandistica. Io faccio un ragionamento politico - dice l'ex sindaco - un'alleanza Pd e Udc significherebbe la morte di Casini e regalare voti a Berlusconi" e "Casini non accetterebbe la proposta". "E' più logico pensare invece da una parte a un'alleanza tra Pd e Idv, e dall'altra parte Fini-Casini-Montezemolo". Quest'ultimo, dice Cacciari, "non si tirerebbe indietro in caso di elezioni".

"Bene Franceschini - afferma invece Orazio Licandro, della segreteria nazionale del Pdci-FdS - Basta chiacchiere: il Paese non può rimanere impantanato nelle beghe della maggioranza. Il centrosinistra talloni il governo, ne chieda le dimissioni e lavori in vista del voto per un'alternativa di alto profilo a Berlusconi. La proposta di Franceschini di un'alleanza costituzionale va accolta con favore da tutte le forze dell'attuale opposizione che hanno a cuore le sorti del Paese".

Ma per Giampiero D'Alia, presidente dei senatori dell'Udc, "è prematuro, siamo ancora nella fase del dibattito parlamentare sui cinque punti del programma. Quando ci sarà la prova di fiducia si verificherà se c'è ancora una maggioranza in Parlamento".

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ugc
astrolab ha scritto (22/08/2010 - ore 23:31) segnala un abuso
ugc
I politici Italiani non conoscono vergogna,il nostro è l'unico Paese al mondo che i Partiti li finanzia lo Stato, cioè i cittadini, invece di diminuire i partiti politici, continuano a crearli come fastfood, tanto mica pagano loro, è una vergogna.
ugc
ugc
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