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Gigi D'Alessio annulla il concerto a Milano. Moratti: ''Suonerà per la mia rielezione''
ultimo aggiornamento: 27 maggio, ore 18:05
Roma - (Andkronos/Ign) - Il cantante napoletano, oggetto negli ultimi giorni anche di minacce pervenute sul suo profilo di Facebook, ieri non si è esibito a Milano. In un comunicato la motivazione: ''Il clima di estrema tensione che si è venuto a creare attraverso i giudizi di chi ha un pensiero politico diverso e i commenti ricevuti da parte di alcuni esponenti della Lega Nord''. 'La Padania': ''Ha battuto il record del ridicolo''
Roma, 27 mag. (Andkronos/Ign) - "Cari amici, cari fans di Gigi D'Alessio, anche io come voi, insieme agli oltre 10mila milanesi che affollavano la piazza, aspettavo con ansia Gigi alla nostra festa di ieri in Piazza del Duomo. Ho parlato con Gigi poco prima del concerto condividendo che era più prudente rimandare questo suo appuntamento con Milano. Come sapete, Gigi, che è una meravigliosa persona, ha promesso di tornare qui per un suo grande concerto a festeggiare la mia rielezione. Lo aspettiamo tutti con gioia". Lo scrive il sindaco di Milano uscente e ricandidato Letizia Moratti, rivolta ai fan del cantante napoletano, oggetto negli ultimi giorni anche di minacce pervenute sul suo profilo di Facebook, che ieri ha annullato il concerto previsto a Milano.
Le motivazioni le ha spiegate in un comunicato diffuso ieri sera dal suo ufficio stampa. "Ritengo doveroso chiarire la mia posizione riguardo alla mia annunciata presenza in veste artistica alla chiusura della campagna elettorale amministrativa di Milano della Sig.ra Letizia Moratti. Sono stato invitato dal Presidente Berlusconi a festeggiare questa giornata ed ho aderito con piacere. Ma - ha detto D'Alessio - il clima di estrema tensione che si è venuto a creare attraverso i giudizi di chi ha un pensiero politico diverso, ed i commenti ricevuti da parte di alcuni esponenti della Lega Nord, in quanto napoletano, mi hanno indotto a recedere dall'invito e lasciare Milano".
"Credevo che in un paese libero e democratico - ha aggiunto il cantante napoletano - non accadessero cose come queste. Ciascuno è e deve rimanere libero di esprimere la propria opinione senza per questo offendere nessuno, né tantomeno essere offeso o ancor peggio minacciato. Sono un libero pensatore e nelle mie canzoni rappresento sempre i buoni sentimenti. Voglio continuare ad essere me stesso e a raccontare storie d'amore, storie che uniscono e che non creano barriere", ha concluso Gigi D'Alessio.
Molto dura la reazione della Padania. Gigi D'Alessio, ''da napoletano doc'', ha ''battuto un altro record da guinness dei primati, quello del ridicolo'' scrive oggi il quotidiano leghista in un trafiletto dal titolo 'E Gigi batte il record del ridicolo' pubblicato in prima pagina e dedicato alla rinuncia in extremis del cantante napoletano.
''Mancava solo la ciliegina sulla torta di una campagna elettorale che ha navigato tra schizofrenia e idiozia con rari lampi di equilibrio e buon gusto - si legge sul quotidiano leghista - Ci ha pensato Gigi D'Alessio a colmare la lacuna insieme ai suoi 'compagni di merende', i verdi napoletani: 'Non canto perché i leghisti ci insultano e ci odiano'. Invitato in ciò dai 'compagni'''.
'''Così ha restituito onore e orgoglio al nostro popolo', ha chiosato il commissario regionale degli ambientalisti napoletani. Il quale ha evidentemente un concetto strano di orgoglio e onore visto che Napoli detiene il maggior numero di record mondiali negativi in fatto di civismo. Basti pensare - continua 'La Padania' - alla vicenda infinita dell'immondizia che ricopre la città partenopea''.
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