Bruno: ''Previsto il riordino del Csm e la separazione delle carriere"
Silvio Berlusconi (Adnkronos)
Giustizia, Pdl: avanti con il processo breve.
Silvio Berlusconi (Adnkronos)
ultimo aggiornamento: 11 gennaio, ore 21:50
Roma - (Adnkronos/Ign) - Il Guardasigilli Alfano: si lavora a riforma costituzionale della giustizia. Berlusconi: ''Fatte solo leggi ad libertatem''. Poi l'incontro con Napolitano, il premier: ''Tutto bene'' (VIDEO). Fini: ''Nessun asse con il capo dello Stato''. Calderoli insiste sulla Convenzione: "Ecco il dossier con i tempi''. Regionali, Bersani: "Bonino? Una fuoriclasse. Niente primarie dove Pdl è già in campo''
Roma, 11 gen. (Adnkronos/Ign) - La maggioranza prosegue il suo lavoro per preparare una riforma complessiva della giustizia e nel frattempo proseguirà l'iter parlamentare dei provvedimenti sul cosiddetto processo breve e sul legittimo impedimento. Lo ha annunciato il ministro della Giustizia Angelino Alfano, al termine del vertice nella residenza romana del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi rientrato oggi nella capitale dopo l'aggressione subita a Milano il 13 dicembre.
"Abbiamo deciso - ha spiegato il Guardasigilli - di andare avanti sulla riforma della giustizia: partiranno immediatamente degli incontri all'interno della coalizione per definire la riforma costituzionale della giustizia, la grande riforma della giustizia da sottoporre al dibattito parlamentare. Nel frattempo andranno avanti i lavori dei disegni di legge che sono già stati calendarizzati e che sono all'ordine del giorno: mi riferisco al progetto per assicurare tempi certi ai cittadini quando si trovano impelagati nella mani della giustizia e al cosiddetto legittimo impedimento che per noi nient'altro è che il diritto a governare di chi ha vinto le elezioni". "Noi - ha puntualizzato Alfano - non le consideriamo affatto delle leggi ad personam, consideriamo il legittimo impedimento come una legge che assicura il diritto a governare, mentre il disegno di legge che assicura tempi certi per la soluzione delle controversie in tribunale è un disegno di legge che l'Europa ci chiede e che è un diritto sacrosanto dei cittadini riconosciuto anche dall'opposizione".
Il premier Silvio Berlusconi, nell'incontro di palazzo Grazioli, si è detto disponibile al confronto sulle riforme con l'opposizione purché il centrosinistra la smetta di parlare ogni volta di legge ad personam (''sono leggi ad libertatem'', ha detto incontrando i giornalisti al suo arrivo). Come apertura alla sinistra, emersa nel corso del vertice romano, il senatore Giuseppe Valentino ha predisposto un emendamento che accoglie le obiezioni dell'opposizione sul testo relativo alla durata dei processi. E ''in settimana lo approveremo in Aula", ha aspiegato il presidente della commissione Giustizia di Palazzo Madama Filippo Berselli.
"Noi - ha concluso il ministro riferendosi alla riforma complessiva della giustizia - lavoreremo su un testo da sottoporre al dibattito parlamentare. E la riflessione politica sarà affidata al Parlamento".
A precisare i tempi il presidente della commissione Affari costituzionali della Camera Donato Bruno: "Il governo presenterà entro un mese un provvedimento con la riforma complessiva della giustizia". "Questo provvedimento - ha assicurato - prevede il riordino del Csm e la separazione delle carriere".
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