''Sono tutti di contenimento del danno''
Italo Bocchino
Intercettazioni, il Pd si appella a Fini. Bocchino: ''Sì solo a emendamenti Pdl''
Italo Bocchino
ultimo aggiornamento: 16 luglio, ore 21:57
Roma - (Adnkronos) - Franceschini si rivolge al cofondatore del Pdl: ''Chiediamo di votare questi nostri sette emendamenti, corrispondono a posizioni da loro già espresse più volte''. Cicchitto: ''In caso di sì dai finiani, si scioglie il Pdl''. Il braccio destro del presidente della Camera: ''Abbastanza esperienza per non abboccare''. E i finiani stilano il manuale del buon intercettato per non fare ''la figura del pirla''. Intercettazioni, il governo chiede tempo. Slitta a martedì il voto degli emendamenti
Roma, 16 lug. (Adnkronos) - "Chiediamo a Fini e ai finiani di votare questi nostri 7 emendamenti. Ci dica si' o no". Dario Franceschini si rivolge cosi' al cofondatore del Pdl e ai deputati a lui vicini e chiede il sostegno per un pacchetto di emendamenti al ddl intercettazioni che, spiega, "corrispondono a temi su ci sono state piu' pronunce pubbliche dei finiani". Insomma, raccolgono le critiche espresse dai finiani in piu' occasioni.
Si tratta di emendamenti quasi tutti soppressivi o, per dirla con i capogruppo Pd, di "contenimento del danno" e riguardano i due punti piu' combattuti, ovvero i limiti per le indagini dei magistrati e la liberta' di stampa. Intanto si chiede "il ripristino dell'attule disciplina" per quanto riguarda i presupposti per le intercettazioni. Quindi la "proroga delle intercettazioni". con l'emendamento Pd si torna alla disciplina attualmente in vigore con un rafforzamento dell'onere di motivazione per la proroga in relazione alle effettive esigenze investigative. Ed ancora la competenza del tribunale: si chiede che se ne occupi il Gip mentre nel testo si da' la competenza al tribunale di distretto in composizione collegiale, "e' irragionevole e avra' un impatto disastroso sulla giustizia", secondo il Pd.
Si passa poi alle sanzioni pecuniarie per gli editori: si chiede di sopprimerle. Un altro emendamento riguarda le riprese visive ed infine c'e' la delicata questione delle intercettazioni per gravi reati di criminalita' organizzata: "la nostra proposta emendativa e' molto semplice" ovvero mantenere l'attuale disciplina che "sin qui ha dato ottimi frutti", si spiega.
"E' chiaro -aggiunge Franceschini- che il nostro atteggiamento nei confronti del ddl sulle intercettazioni resta critico e negativo, ma nella logica da noi gia' abbracciata del contenimento del danno, ci siamo detti disponibili a votare gli emendamenti proposti dai finiani al provvedimento. Oggi siamo noi a chiedere a Fini e ai suoi di votare i nostri emendamenti, che coincidono nel merito con posizioni e affermazioni da loro gia' espressi piu' volte e in diverse occasioni".
Dal canto suo, il governo parla per bocca del ministro della Giustizia Angelino Alfano, secondo il quale sul ddl e' necessario trovare "un punto di equilibrio piu' efficace per rasserenare gli animi". Da Bruxelles, dove si trova per il Consiglio informale Giustizia e Affari interni, il ministro sottolinea che sugli emendamenti "non c'e' trattativa''. E assicura: ''Stiamo lavorando tutti insieme dentro il Pdl''.
Se i finiani diranno si' agli emendamenti presentati dal Pd "dovremmo considerare sciolti il partito e il gruppo", attacca il capogruppo del Pdl alla Camera, Fabrizio Cicchitto, mentre il vicepresidente dei deputati Pdl Osvaldo Napoli, ironizza: ''Trovo apprezzabile l'onesta' con cui Franceschini si rivolge a Gianfranco Fini, occasionalmente presidente della Camera, per proporgli un voto di scambio alla luce del sole'', questa volta saranno o finiani ''a decidere liberamente se restano nel gruppo del Pdl, accettando la disciplina di gruppo, oppure uscirne. Non potranno in nessun caso sostenere di essere stati cacciati'', conclude.
''Ci auguriamo che il governo e, quindi, tutta la maggioranza, si esprima favorevolmente agli emendamenti presentati dal presidente della commissione Giustizia, Bongiorno'', afferma all'ADNKRONOS Adolfo Urso, viceministro del Commercio con l'Estero e deputato finiano, che si dice ''ottimista''.
A chiarire ogni dubbio è il finiano 'doc' Italo Bocchino: "Il nostro lavoro all'interno del Pdl ha come unico obiettivo quello di spingere il partito a varare un buon testo sulle intercettazioni evitando gli abusi ma tutelando la legalita' - assicura - Cicchitto puo' quindi star tranquillo che il nostro voto favorevole andra' soltanto agli emendamenti del capogruppo Costa e della presidente Bongiorno. Il nostro obiettivo resta quello di rafforzare il partito facendolo uscire dalle secche in cui si trova e abbiamo la necessaria esperienza politica per non abboccare alle proposte di Franceschini".
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