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L'iniziativa promossa dal 'Comitato per le primarie' del Lazio

La Befana scende nel caminetto del Pd e chiede le primarie per le regionali

La Befana chiede le primarie davanti alla sede del PdLa Befana chiede le primarie davanti alla sede del Pd
ultimo aggiornamento: 05 gennaio, ore 10:00
Roma - (Adnkronos) - Carbone, cioccolato e nella calza rossa il documento con cui un gruppo di cittadini del centrosinistra invoca il più ampio coinvolgimento possibile nella scelta dei candidati alle elezioni. E in Puglia il partito gioca la carta Boccia
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Roma, 4 gen. - (Adnkronos) - Mezzo chilo di carbone, ma in busta trasparente. Qualche pezzo di cioccolato, per incoraggiamento e dentro la calza rossa il documento in cui si chiedono le primarie per scegliere i candidati del centrosinistra alle elezioni regionali del Lazio e del resto d'Italia.

In via Sant'Andrea delle Fratte 16, a Roma, sede nazionale del Partito Democratico, come aveva annunciato la Befana oggi è arrivata puntuale alle 17, con ben due giorni d'anticipo rispetto alla tradizionale corsa sui tetti di notte e con le scarpe tutte rotte. A promuovere l'iniziativa il 'Comitato per le primarie' del Lazio, composto da cittadini ed esponenti politici del Pd, di Sinistra e Liberta' e di altre forze politiche.

La Befana con il 'debole' per la politica è stata subito stretta dall'abbraccio di flash e curiosi. Turisti di passaggio e altri sostenitori hanno formato un piccolo capanello, qualcuno ha acceso pure una candela nel freddo, mentre all'interno della sede Pd, la segreteria allargata al gruppo dirigente pugliese, giocava la carta Francesco Boccia in Puglia, dando mandato al deputato di verificare se sussistono le condizioni per costruire una larga intensa intorno al suo nome.

La Befana, o meglio il 'befano', si chiama Guido, è di Roma e insieme ai cittadini del gruppo 'primarie vere, primarie sempre', ha suonato più volte il campanaccio davanti alla sede del Pd, in attesa che qualcuno raccogliesse i doni, consegnati poi, verso le 17 e 20, a un dirigente, appositamente 'convocato' dalla Befana delle primarie sotto il portone d'ingresso della strada romana del centro.

''Un gruppo di cittadini elettori dei partiti di centrosinistra - ha spiegato la 'Befana del Pd '- dice basta coi caminetti di inciuci e chiede ai partiti le primarie per scegliere il candidato nel Lazio e nelle altre regioni, sperando che ci ascoltino. Se non lo faranno, gi abbiamo portato un sacco di carbone, destinato per ora a tutti quelli che ancora non hanno deciso cosa fare''.

Per carità, la Befana non indica nessuno per la corsa alle elezioni di primavera: ''Niente nomi, chiediamo solo che il Pd dia ascolto agli elettori e indichi programmi e progetti per vincere. E' una Befana in primo luogo 'romana' - spiega con un sorriso sotto gli occhiali e il fazzolettone marrone - poi se ce la faccio, andremo anche nelle altre regioni''.

''Siamo in ritardo rispetto alle scelte'', hanno sottolineato altri cittadini del comitato organizzatore dell'iniziativa, agitando insieme alla vecchina con la scopa una scatola nera con la scritta 'Il Dalemone'. Un gioco di società, per sdrammatizzare con ironia non maliziosa i puzzle delle scelte politiche, su cui era segnato: 'Affari, politica, strategia e inciuci'. A indicare, nella stessa voce del comitato organizzatore, che ora ''c'è bisogno di regole non segrete per uscire dall'empasse'' e scegliere i nomi che correranno per la poltrona di governatore.

Molti, accanto al sacco colorato portato in dono al Pd, invocano dalla vecchina buona anche un confronto serio dicendo basta alle geometrie che variano a seconda della disponibilità dell'Udc di Casini e a una sola voce, mentre spuntavano cartelli con la scritta 'O Nichi o niente', riferendosi alle elezioni pugliesi, hanno chiesto ai dirigenti del partito di Pierluigi Bersani di ascoltare la base e i cittadini elettori.

La Befana ha poi lasciato la sede del Pd, rimarcando con voce simpatica che ''il centrosinistra deve distinguersi dai propri avversari fin dalla modalità di scelta del proprio candidato, attraverso lo strumento e il metodo del coinvolgimento più ampio possibile dell'elettorato. Le primarie appunto''.

La Befana non mollerà, assicura lei stessa agitando un cherubino piazzato sopra uno striscione colorato. ''E' un segno di Carnevale -spiega la vecchina scesa nel 'caminetto del Pd' - verremo ancora qui davanti se niente dovesse cambiare. Ma come fare un torto alla Befana…''.

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