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''Violato il principio di uguaglianza, impropria la legge ordinaria''

La Consulta boccia il Lodo Alfano

Silvio Berlusconi (Adnkronos) Silvio Berlusconi (Adnkronos)
ultimo aggiornamento: 07 ottobre, ore 21:42
Roma - (Adnkronos/Ign) - La Corte: ''Illegittimo'' il dispositivo, ''Serviva una legge costituzionale'' (il comunicato) - (SCHEDA) (VIDEO). Affondo del premier: '' Tutti sanno da che parte sta Napolitano''(VIDEO) La notizia sui media stranieri (FOTO). Per il Cavaliere riprendono i processi. Come è composta la Corte. Per gli alti giudici robone senese del '500. Quel Palazzo azzurro costruito dalla Chiesa con i proventi del Lotto (FOTO)
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Roma, 7 ott. (Adnkronos/Ign) - Il lodo Alfano è stato dichiarato illegittimo dalla Corte Costituzionale. E' questa la sentenza emessa dai 15 giudici costituzionali riuniti dal pomeriggio di ieri in camera di consiglio segreta a Palazzo della Consulta per decidere sulla costituzionalità della legge che sospende i processi per le quattro alte cariche dello Stato: i presidenti della Repubblica, del Senato, della Camera e del Consiglio. La decisione della Consulta è arrivata con nove voti a favore e sei contrari.

La Corte Costituzionale, spiega la Consulta in una nota, "giudicando sulle questioni di legittimità costituzionale poste con le ordinanze numero 397/08 e numero 398/08 del Tribunale di Milano e n. 9/09 del Gip del Tribunale di Roma ha dichiarato l'illegittimità costituzionale dell'articolo 1 della legge 23 luglio 2008, numero 124 per violazione degli articoli 3 (principio di uguaglianza, ndr) e 138 (obbligo di ricorso a legge costituzionale e non ordinaria, ndr) della Costituzione. Ha altresì dichiarato inammissibili le questioni di legittimità costituzionale della stessa disposizione proposte dal Gip del Tribunale di Roma".

Il riferimento all'articolo 138 esclude, di fatto, la possibilità di tornare sulla materia con una legge ordinaria.

La dichiarazione di inammissibilità delle "questioni di legittimità costituzionale della stessa disposizione proposte dal Gip del Tribunale di Roma" emanata dai giudici della Corte Costituzionale si riferisce alla causa promossa dal Gip di Roma Orlando Villoni, legata al procedimento per istigazione alla corruzione di alcuni senatori eletti all'estero durante la scorsa legislatura. La Consulta l'ha dichiarata inammissibile in quanto non avanzata nella giusta fase del procedimento.

Sono due i processi dove tra gli imputati compare anche Silvio Berlusconi e sospesi da circa un anno a Milano in attesa della decisione della Consulta sulla costituzionalità del Lodo Alfano, e che ora potranno 'ripartire': il caso legato ai 'diritti tv', quello che allo stato degli atti sarà probabilmente il primo ad essere calendarizzato. Il secondo è quello relativo al 'caso Mills', per il quale accusa e difesa dovranno ritrovarsi davanti a un altro collegio giudicante rispetto a quello che ha già condannato David Mills. E i tempi potrebbero farsi un po' più lunghi.

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ugc
marcus ha scritto (07/10/2009 - ore 18:28) segnala un abuso
ugc
Visto che il lodo Alfano è stato bocciato anche in base all'art. 3 della costituzione allora vuol dire che l'immunità parlamentare deve essere subito abrogata in quanto sempre in base all'art. 3 tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono uguali davanti alla legge i parlamentari lo sono?
ugc
guendalina ha scritto (07/10/2009 - ore 18:35) segnala un abuso
ugc
Assolutamente prevedibile, anche se al posto di Berlusconi ci fosse stato un altro! Una Corte Costituzionale non avrebbe potuto fare altro.
ugc
farcare ha scritto (07/10/2009 - ore 22:53) segnala un abuso
ugc
Una proposta di riflessione al popolo di destra. Se la Magistratura ha complottato contro Berlusconi,ovviamente per far governare la sinistra,ditemi voi, su quale personaggio della sinistra puntavano?Riflettete?forse puntavano al prestigio di Fassino? No,No, puntavano al carisma di D'Alema; ma ce l'ha il carisma D'Alema? Chiedetevelo; oppure, pensavano a Bersani? Si, forse Bersani era il preferito dalla Magistratura?o forse no? Dimenticavo Veltroni?e già ,ma lui ha fallito. Chissa quanta frustrazione ha procurato alla Magistratura; però, c'è Franceschini, lui si che è tosto?forse, non fosse per la voce debole? Oppure chi? Proponete voi un nome, popolo di destra,secondo voi a chi pensavano questi golpisti di magistrati. Ci sarà un nome che Berlusconi, più di tutti, temeva di incontrare. Ma se non riuscite a immaginare il volto e il nome di un uomo della sinistra, che complottava con i magistrati, allora, provate a riflettere e a leggere fra le pieghe, il perché dei messaggi che da 15 anni vi bombardano il cervello... Saluti sinceri Fabrizio
ugc
geppoilfolle ha scritto (07/10/2009 - ore 23:13) segnala un abuso
ugc
Bollare come "politica" una sentenza della Corte Costituzionale è un fatto I-N-A-U-D-I-T-O. La Corte è un organo di garanzia che si occupa di vagliare la conformità alla suprema Legge dello Stato (la Costituzione) delle leggi approvate dalle Camere. Il c.d. Lodo Alfano viola il principio di uguaglianza di tutti i cittadini di fronte alla legge: questo è in sintesi quanto dichiarato dai giudici della Corte. Il vizio berlusconiano è all'origine: separare in buoni e cattivi a seconda del vantaggio personale. Esistono dei principi che vigono in assoluto e che sono al di sopra di tutti. E neanche le elezioni costituiscono un investitura cieca per sottrarsi all'applicazione di principi come quelli sanciti dall'art.3.
ugc
marcocal ha scritto (08/10/2009 - ore 07:19) segnala un abuso
ugc
Ieri sera a ?Porta a porta?, su quest?argomento, c?era il titolo: ?E adesso?? All?inizio fu il lodo Schifani, anche esso bocciato, poi è arrivato il lodo Alfano ad esso simile. E adesso faranno un altro lodo. E ?alla via così? in eterno nel tempo di lavoro che dovrebbero dedicare a risolvere i problemi dei cittadini italiani, sordi alle ingiustizie come tutti gli altri, comunque intoccabili e pagati veramente da noi poveri disoccupati che non possiamo recuperare le tasse indirette con un reddito adeguato. Sono un po? di anni che quando di sera guardo la televisione per informarmi su diritti e doveri del cittadino, ho l?impressione che i maggiorenti di turno, che parlano di questi argomenti, dialoghino tra loro dei diritti (ma non doveri) dei loro figli e nipoti mentre quelli come me guardano abusivamente dal ?buco della serratura? del piccolo schermo come servitori (oltretutto paganti) indiscreti di epoche ormai lontane. Da disoccupato laureato cinquantenne con una vita di reddito quasi inesistente che per questo non si è mai potuto sposare, costretto a pagare anche una montagna di tasse indirette senza che ne? la società ne? lo Stato mi abbiano dato nulla in cambio, non ho potuto fare a meno di notare la dichiarazione di Bossi che per ottenere il suo federalismo era pronto, in caso di battuta d?arresto dovuta alla bocciatura del lodo, a fare la guerra. Se loro, ricchi, per ottenere dei privilegi minacciano la guerra, cosa dovrebbero fare quelli come me lesi da sempre, per legge, nei loro diritti?
ugc
Hugo_mi ha scritto (09/10/2009 - ore 01:23) segnala un abuso
ugc
Se fossi nei suoi avvocati ne sarei felice di questa sentenza. Si ritorna a lucrare e a lavorare per difenderlo.
ugc
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