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"Spero che questo caso si chiuda"

L'ex coordinatore del Pd dice no all'incontro con Berlusconi: "Ho già chiesto scusa per le pallottole"

ultimo aggiornamento: 17 ottobre, ore 16:53
Bologna - (Adnkronos) - Parla Matteo Mezzadri, il 22enne coordinatore dei Giovani democratici che nei giorni scorsi aveva pubblicato su Facebook una frase in cui auspicava che qualcuno sparasse al premier "una pallottola in testa". "Non sono un violento"
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Bologna, 17 ott. - (Adnkronos) - "Non credo che Berlusconi abbia bisogno di incontrare me per fermare una corrente di odio, posto che questa ci sia. Ringrazio Bondi per l'invito perche' non capita tutti i giorni, ma avrei preferito essere invitato per altri meriti, non per lo scivolone enorme che ho fatto e per il quale ho gia' chiesto scusa". Matteo Mezzadri, il 22enne neodimissionario dall'incarico di coordinatore dei Giovani Democratici di Vignola (Modena) che nei giorni scorsi aveva pubblicato su Facebook una frase in cui auspicava che qualcuno raggiungesse Silvio Berlusconi con "una pallottola in testa", spiega cosi' all'ADNKRONOS di non aver intenzione di accogliere il suggerimento del ministro della Cultura e coordinatore del Pdl, Sandro Bondi, che ha proposto un incontro tra il giovane laureando in ingegneria e il premier.

"Io non volevo minacciare o uccidere nessuno, non sono un violento o una persona pericolosa - ribadisce Mezzadri - e ora vorrei solo che la cosa sfumasse. Non mi sembra di meritare tutto questo spazio nel dibattito politico e sui giornali. Quello che sta montando mi sembra surreale, cosi' come mi sembra ridicolo che alcuni dei maggiori quotidiani abbiano riservato a me i loro editoriali". "Io ho subito fatto le mie scuse, ho dato le dimissioni dal mio incarico - prosegue Mezzadri - e da giorni sono oggetto dell'onta mediatica. Ho chiesto scusa e, da allora, ho deciso di non parlare piu' con nessuno perche' vorrei che la cosa finisse nel nulla, perche' dal nulla e' cominciata".

Travolto dal clamore, Mezzadri spera, insomma, solo che il polverone si abbassi e che la vicenda sia ridimensionata. "Il mio e' stato uno sfogo rivolto piu' che altro ad un simbolo politico, a un'immagine e a un tema a volte troppo ingombrante" precisa il ragazzo parlando delle ragioni che lo hanno spinto a scrivere la frase contro il premier su Facebook e specificando "non ho mai aderito a gruppi osceni e se c'e' una campagna di odio contro Berlusconi io non ne sono a conoscenza e comunque non credo di farne parte". Oltretutto, aggiunge Mezzadri "spero che il presidente del Consiglio abbia poco tempo per pensare alle mie scuse e piu' tempo per pensare al Paese".

"Spero che questo caso si chiuda e che ci siano cose ben piu' importanti di cui parlare" ribadisce Mezzadri che sottolinea di non voler parlare di strumentalizzazioni: "non lo faccio - sostiene - per il semplice motivo che questo contribuirebbe a montare il caso".

"Auspico che la cosa non si trascini oltre perche' e' abbastanza frustrante - conclude - io non accettero' questa cosa perche' la mia vita non va avanti su queste cose. Per ora ho deciso uno stop del mio impegno in politica anche perche' credo al lavoro che ho svolto finora. E comunque - ci tiene a far sapere - tanti che mi conoscono e sanno che non sono un violento e che non ho mai istigato nessuno alla violenza mi hanno dimostrato solidarieta'".

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ugc
carlomagi ha scritto (17/10/2009 - ore 19:26) segnala un abuso
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Questo signore intriso di cultura comunista dalla quale trae anche la frase del "simbolo", questo signore che ha ricevuto anche solidarietà non si comprende (o meglio si comprende) per cosa, questo signore che si scusa per una frase che sarebbe scusabile in una discussione accesa (la fesseria può scappare a tutti) ma di certo non se scritta e per giorni rimasta in rete e dallo stesso mai eliminata, questo signore che in altri momenti sarebbe stato definito un compagno che sbaglia, questo signore che si autodefinisce un non violento, questo signore è degno membro con incarico direttivo di un partito comunista mascherato e incivile.
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federico28 ha scritto (17/10/2009 - ore 23:03) segnala un abuso
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Ha una bella faccia tosta questo Mezzadri che si dice vittima di un'"onda mediatica", che "se c'è una campagna di odio contro Berlusconi io non ne sono a conoscenza" e, oltre ad altre cazzate del genere ,"dice no all'incontro con Berlusconi". Ma chi gielo ha mai chiesto. E comunque mi sembra tutto grottesco l'atteggiamento di questo giovane attivista, non violento ma auspicante una pallottola in testa al Capo del Governo.
ugc
albertodevita ha scritto (18/10/2009 - ore 14:54) segnala un abuso
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Non comprendo come si possa mettere sul web una frase di quel genere e poi dichiararsi non violenti. E' chiaramente un suggerimento a qualche violento di agire: qualcuno interessato, con il clima di scontro frontale in atto, si può trovare. Con simili frasi ebbe inizio la campagna di terrorismo da cui la sinistra si distaccò nettamente solo dopo l'omicidio di Guido Rossa. La sinistra deve smettere il clima di odio che sta inculcando nei propri sostenitori e tornare a parlare di programmi accettabili, se ne è capace. Ho letto le rivendicazioni del programma di scioperi di venerdì prossimo: sono tante e molte utopistiche, senza tener conto delle attuali disponibilità economiche.
ugc
Oscar ha scritto (22/10/2009 - ore 13:04) segnala un abuso
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Quando gli esponenti del PD, quasi tutti ex PC, si decideranno a fare un gesto forte di abiurazione verso il Comunismo, che come la storia insegna, è stato feroce e ha fatto danni almeno quanto il Nazismo, sarà sempre troppo tardi! E nel frattempo crescono giovani con tutte queste idiozie in testa!
ugc
1qaz2wsx ha scritto (23/10/2009 - ore 20:03) segnala un abuso
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Han fatto un casino per una battuta ''maleducata'' sulla Bindi, ma non ho sentito nessun ''Rosso'' lamentarsi per questa frase ''demenziale'' scritta da un Loro ''Compagno''.
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zeru_tituli ha scritto (24/10/2009 - ore 17:26) segnala un abuso
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E' istigazione a delinquere e come tale è un reato perseguibile penalmente, altro che scusarsi e sfumare l'accaduto. Del resto su facebook si sono viste le conseguenze. Che la magistratura intervenga anche nei confronti di tale personaggio, per interrompere sul nascere queste spirali di violenza che tanti lutti hanno portato in Italia negli anni passati. Mi auguro che Santoro ne faccia una trasmissione ad hoc (sono un povero illuso).
ugc
vince79 ha scritto (27/10/2009 - ore 01:51) segnala un abuso
ugc
Definirlo senza cervello è il minimo. Credo che debba prendersi la responsabilità delle proprie azioni e pagare per quello che dice.
ugc
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