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Il riconoscimento per "l'indipendenza, l'imparzialità e l'equilibrio" dimostrati

Lodo Mondadori, promosso il giudice che ha condannato la Fininvest. Divampa la polemica

Seduta del Csm (Adnkronos) Seduta del Csm (Adnkronos)
ultimo aggiornamento: 14 ottobre, ore 18:30
Roma - (Adnkronos/Ign) - Il plenum del Csm ha dato una promozione a Raimondo Mesiano, il giudice che ha disposto il maxi-risarcimento da 750 mln alla Cir. Critiche dal Pdl. La pratica già definita a settembre prima della sentenza. Fini: ''I pm siano indipendenti da esecutivo''. Altolà su Unità nazionale: ''Non è oggetto di trattative''. Alfano: ''La riforma della giustizia è una priorità non una vendetta per no a Lodo''
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Roma, 14 ott. (Adnkronos/Ign) - Il plenum del Csm ha dato una promozione a Raimondo Mesiano, il giudice di Milano che ha condannato la Fininvest a risarcire con 750 milioni di euro la Cir di De Benedetti per la vicenda del Lodo Mondadori. A Mesiano è stata conferita la settima valutazione di professionalità, la più alta nella carriera di un magistrato di cui si sottolinea "l'indipendenza, l'imparzialità e l'equilibrio", oltre alla capacità, diligenza e impegno dimostrati.

Il provvedimento è retroattivo, visto che decorre dal 13 maggio 2008, e con esso il magistrato avrà un aumento di stipendio oltre alla possibilità di concorrere a incarichi che finora gli erano stati preclusi. Martedì prossimo la Prima commissione aprirà una pratica a sua tutela, dopo le critiche ricevute per la sentenza sul Lodo Mondadori.

A quanto apprende l'ADNKRONOS, la pratica con la quale il Consiglio Superiore della Magistratura ha promosso Mesiano, che il 3 ottobre scorso ha condannato la Finivest, sarebbe stata definita dalla quarta commissione referente il 24 settembre. In ambienti di Palazzo dei Marescialli si parla di ''una pura coincidenza''.

Intanto, il Cda di Fininvest, riunitosi ieri a Milano sotto la presidenza di Marina Berlusconi, ha deliberato di procedere alla presentazione dell'appello contro la sentenza del Tribunale di Milano relativa al Lodo Mondadori del 3 ottobre scorso e di proporre istanza di sospensione dell'esecutività della sentenza. E' la stessa società a renderlo noto in un comunicato in cui si informa di aver dato mandato all'amministratore delegato Pasquale Cannatelli.

E nel Pdl divampa la polemica per la promozione del giudice. ''Non conosco la vita e la carriera professionale del giudice Mesiano. Ma dopo quella sentenza sul Lodo Mondadori, questa promozione e questo riconoscimento mi sembra una cosa forse poco opportuna, anche se non entro nel merito della decisione del Csm'', commenta Gaetano Pecorella, deputato del Pdl e legale del premier.

Mentre il capogruppo del Pdl al Senato Maurizio Gasparri commenta: "A volte si assiste a casi di umorismo involontario. Capita vedendo che il Csm ha promosso oggi all'unanimità il giudice Mesiano, autore della nota sentenza secondo la quale la Fininvest dovrebbe dare cifre faraoniche a De Benedetti". "La tempistica della promozione, all'indomani dell'incredibile sentenza, è ovviamente frutto del caso. Ma il tutto, come in certe commedie televisive - aggiunge Gasparri - meriterebbe l'accompagnamento di risate del pubblico. Di Mesiano si loda anche la laboriosità. Testimoniata dal fatto che ha emesso la sentenza di sabato e senza ricorrere a perizie. Il Csm meriterebbe una menzione speciale. Altri commenti sarebbero superflui. Per evitare querele e perché la realtà incredibile supera ogni fantasia e ogni giudizio".

Caustico il commento di Maurizio Lupi, vicepresidente Pdl della Camera dei deputati: "Finalmente abbiamo in Italia un'istituzione che si fonda sul merito - commenta ironico -. La promozione del giudice Mesiano da parte del Csm dimostra che in Italia fanno carriera non solo i 'figli di', anche un semplice magistrato può ambire al successo. Il segreto? Basta colpire Berlusconi. E pensare che c'è qualcuno che ha la faccia tosta di dire che la Magistratura è indipendente''.

Infine, il direttore del 'Giornale' Vittorio Feltri si dice "sicuro che il Csm abbia fatto precedere la decisione a un'attenta lettura del curriculum di Mesiano, aggiornato ovviamente fino all'ultima sentenza, quella sul Lodo Mondadori: una prodezza sicuramente degna di essere premiata. E' una promozione che ritengo davvero istruttiva e spero che gli italiani capiscano e imparino - continua -, rendendosi conto che per vincere bisogna sempre brillare: talvolta di luce propria, talaltra di luce... riflessa".

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ugc
marcus ha scritto (14/10/2009 - ore 18:37) segnala un abuso
ugc
Perchè si lamentano è risaputo che in magistratura tutti vengono premiati anche quelli che commettono errori grossi vedi la scarcerazione di camorristi, mafiosi stupratori pedofili assassini e chi più ne a più ne metta pertanto si è sempre saputo che la magistratura è un organo dello stato che vuole che si faccia quello che dicono ma non quello che fanno. forza magistrati arriverà il giorno che dovrete dare conto anche voi al famoso giudice di Berlino.
ugc
ugc
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