''Possiamo guardare avanti con fiducia, anche perché ci sono segnali di ripresa''
Silvio Berlusconi (Adnkronos)
Manovra, Berlusconi agli industriali: ''Leggetela con maggiore attenzione''
Silvio Berlusconi (Adnkronos)
ultimo aggiornamento: 28 maggio, ore 17:19
Roma - (Adnkronos/Ign) - Il presidente del Consiglio in collegamento telefonico con Belpietro su Canale 5: ''Ci sono norme che introducono rilevanti novità strutturali. Abbiamo rimesso la barca sulla giusta rotta senza mettere le mani in tasca agli italiani'' (FORUM). Confindustria: ''Manovra ok ma mancano interventi strutturali''. Il Pd avverte il governo: ''Niente fiducia''. Il Cavaliere insiste con Marcegaglia: ''Vieni a fare il ministro''. E sulle province dice: ''Nella manovra nessun accenno''. Berlusconi cita il Duce: "Il potere ce l'hanno i miei gerarchi" (VIDEO)
Roma, 28 mag. (Adnkronos/Ign) - "Suggerisco di leggere con maggiore attenzione i 54 articoli della manovra, a partire dal primo capitolo su competitività economica e sostenibilità finanziaria. Ci sono norme che introducono rilevanti novità strutturali, come la fiscalità di vantaggio e le zone a zero burocrazia. La riforma più strutturale di tutte è il rafforzamento della lotta all'evasione fiscale" con la prospettiva che "anche i Comuni saranno coinvolti nell'accertamento dei redditi". Lo ha detto il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, nel corso de 'La Telefonata' di Maurizio Belpietro su Canale 5, rispondendo a chi manifesta scetticismo sul carattere strutturale della manovra, come ieri la leader di Confindustria, Emma Marcegaglia.
Il premier replica anche alle accuse dell'opposizione: "Macché macelleria sociale. Non abbiamo tagliato né la sanità né le pensioni. Abbiamo solo chiesto, a chi ha maturato il diritto alla pensione, di ritardare di qualche mese" e ai dipendenti pubblici "di stare fermi un giro".
"La speculazione aveva deciso di attaccare la stabilità e la solvibilità dei nostri Bot - spiega Berlusconi - Un fatto mai successo in passato, c'era il rischio che venissero colpiti i salari, le pensioni, i ricavi delle imprese. Rischiava di farci male. Da parte del governo non c'è stato neanche un attimo di esitazione e abbiamo rimesso la barca sulla giusta rotta e senza mettere le mani in tasca agli italiani".
Il Cavaliere ribadisce che la maggioranza sulla manovra è compatta. "Non c'è mai stato nessun dissenso nel governo, né penso ci sarà nelle aule parlamentari" ha rilevato il premier aggiungendo che "anche il presidente della Camera ha rimarcato" questo dato e il Pdl "architrave del governo" è compatto. Così come la Lega, "alleato leale e forte, appoggia la manovra con convinzione".
Quindi ha esortato a ''guardare avanti con fiducia, anche perché ci sono segnali di ripresa dei consumi, della produzione e delle esportazioni". Ed ha ricordato che la manovra ha incassato i giudizi positivi del commissario Ue Barroso, dell'Ocse, del Fondo monetario e di due agenzie di rating. "Nessun dubbio sull'efficacia dei nostri provvedimenti" ha assicurato il presidente del Consiglio, che ha ricordato di essere "un ottimista inguaribile e da ottimista sono convinto che tutte le sfide possono essere superate".
Quanto ai decreti attuativi del federalismo fiscale "ci saranno nei tempi richiesti". Il presidente del Consiglio esclude così la possibilità di ritardi legati alla crisi economica. Comunque, "per non lasciare spazio ai retropensieri - aggiunge - abbiamo deciso di varare una commissione all'interno del Pdl, che concluderà il suo esame entro l'estate".
Sulla situazione economica del paese ''Berlusconi mente sapendo di mentire - è la dura replica del leader dell'Idv, Antonio di Pietro - La barca degli italiani sta andando alla deriva, anzi a fondo, perché a rimetterci sono sempre i poveri cristi, i lavoratori, i pensionati, le casalinghe e coloro che rispettano la legge invece degli evasori fiscali che con questa manovra ancora una volta la fanno franca''.
''A differenza di altre finte opposizioni - rimarca Di Pietro - l'Italia dei valori farà una battaglia dura e chiara, dentro e fuori il Parlamento, partecipando anche con determinazione agli scioperi che i lavoratori, i cassintegrati, le famiglie e il mondo della scuola stanno organizzando in questi giorni''. L'Italia dei Valori sarà a Roma per lo sciopero del pubblico impiego indetto dalla Cgil per il 12 giugno.
Di Pietro ha portato la sua solidarietà a un centinaio di manifestanti di Cgil, Cisl e Uil scesi in piazza a protestare davanti a Montecitorio contro la manovra e le misure relative alla Pubblica amministrazione. "La colpa dei tagli è tutta di Berlusconi, non dei suoi generali e colonnelli - dice l'ex pm - Berlusconi ha bloccato l'Italia, tutela la cricca, è il nostro moderno Mussolini: prima ce ne liberiamo meglio è. Vogliamo liberarci del gerarcone e dei gerarchetti".
Mentre Enrico Letta, vice segretario del Pd, ha ribadito che ''il Partito democratico si batterà per cambiare la manovra. Infatti, man mano che si conoscono i contenuti, essa appare priva di equità e di sostegno alla crescita''. ''Lavoreremo in Parlamento e nel paese - ha concluso - per far conoscere e far passare le nostre controproposte, a partire dall'idea di tasse zero sulle nuove assunzioni per i prossimi due anni''.
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