Maroni: ''A Verona da soli vinceremo con Flavio Tosi''
ultimo aggiornamento: 29 gennaio, ore 18:40
Verona - (Adnkronos/Ign) - L'ex ministro: ''Sono certo che ci siano tutte le condizioni per rivincere alla grande a Verona, io sono convinto che possiamo farcela anche da soli. Da qui si può realizzare il sogno della Padania''
Verona, 29 gen. (Adnkronos/Ign) - "Sono qui per aprire la campagna elettorale di Flavio Tosi. Lo faccio volentieri, qui c'è la Lega che sostiene Flavio Tosi, il resto poco conta". Lo ha detto Roberto Maroni al suo arrivo in fiera a Verona per sostenere la ricandidatura del sindaco uscente.
"Come ha scritto la Padania oggi 'Tosi scalda i motori. A Verona la Lega punta al bis' - ha affermato Maroni - Flavio Tosi è stato ed è un ottimo sindaco e sono certo che ci siano tutte le condizioni per rivincere alla grande a Verona, io sono convinto che possiamo farcela anche da soli. Poi non entro nel merito delle liste: è una decisione che spetta ai dirigenti della Liga veneta e al consiglio nazionale. Però Flavio di per sé, come persona, come candidato sindaco, è in grado di avere consensi tali da poter far vincere la Lega da sola". Maroni ha anche auspicato che si ''facciano rapidamente'' i congressi nazionali, ''perché è un sano esercizio di democrazia".
Tra gli applausi della folta platea presente in fiera a Verona l'ex ministro ha poi ribadito la ''solidarietà personale a un leghista vero e autentico e che forse per questo, perché è stato troppo bravo e troppo leghista, ha subito attacchi personali anche all'interno del movimento che non sono tollerabili". "E lo dico - ha precisato - avendone subiti anche io recentemente. La mia vicenda personale mi ha ferito, ma la considero chiusa e salutare, per la risposta dei militanti e delle sezioni''.
"Da Verona può partire la fase nuova che può portare a realizzare il nostro grande sogno, quello di 'barbari sognanti', che si chiama Padania" ha scandito tra gli applausi, concludendo il suo intervento all'assemblea della Lega cittadina di Verona.
L'ex ministro dell'Interno ha rimarcato che "da qui, da Verona, cominciamo da soli, si apre la strada perché possiamo diventare il primo movimento per i cittadini di tutta la Padania. Un sogno che vede la Lega lanciare la sfida a tutto il sistema politico che è tornato ad essere 'romano'''.
E non ha dimenticato di ricordare che "ai tempi del 'Caf' erano tutti lì assieme a Roma e Bossi mi disse: 'ho un grande sogno nel cuore di fare della Lega il partito egemone del nord'. Io lo presi un po' per matto, ma quel pazzo visionario aveva ragione. E noi oggi possiamo per davvero diventare il primo movimento di tutto il Nord", ha sottolineato Maroni tra le acclamazioni della folta platea anche per il Senatur: 'Bossi, Bossi, Bossi'.
articoli correlati
tutte le notizie di Politica




























