News > Politica > Nel Pdl scoppia il caso Puglia, Berlusconi: 'Rovinata la festa'. Fitto sotto tiro: 'Lascio'
Pdl in subbuglio: ''Ci siamo fatti abbindolare dall'Udc''
Raffaele Fitto e Silvio Berlusconi (Adnkronos)
Nel Pdl scoppia il caso Puglia, Berlusconi: 'Rovinata la festa'. Fitto sotto tiro: 'Lascio'
Raffaele Fitto e Silvio Berlusconi (Adnkronos)
ultimo aggiornamento: 30 marzo, ore 20:54
Roma - (Adnkronos/Ign) - Brucia la vittoria di Nichi Vendola: sotto accusa il ministro degli affari regionali che aveva sponsorizzato la candidatura di Rocco Palese. Il Cavaliere starebbe esaminando tutte le possibilità, attesa per giovedì una decisione
Roma, 30 mar. (Adnkronos/Ign) - Il Pdl esulta per aver conquistato il Piemonte e il Lazio in zona Cesarini, ma non c'è nemmeno il tempo di gioire per la vittoria elettorale che scoppia la grana Puglia. Con le dimissioni di Raffaele Fitto da ministro. Silvio Berlusconi non parla in proposito, ma non avrebbe preso ancora alcuna decisione.
Il premier, riferiscono fonti parlamentari della maggioranza, prende tempo e sta valutando il da farsi. A difendere Fitto sono soprattutto gli ex di An, che si spesero molto per la candidatura di Rocco Palese, facendo catenaccio all'ipotesi di candidare Adriana Poli Bortone, che poi ha corso con il sostegno dell'Udc. Qualcuno parla anche della possibilità di interessare della vicenda l'Ufficio di presidenza del Pdl, ma non ci sono conferme al riguardo. Il Cavaliere, dunque, sta esaminando tutte le possibilità. In ogni caso, assicurano, opterà per il male minore, una scelta che eviterebbe fibrillazioni proprio quando bisogna ripartire uniti sull'onda del successo alle regionali. Il tempo stringe, anche perché giovedì ci dovrebbe essere il Consiglio dei ministri e per allora il caso Fitto dovrebbe essere risolto.
Brucia, dunque, la vittoria di Nichi Vendola. Il premier non ha affatto digerito la sconfitta di Rocco Palese con il 'favore' dell'Udc. Una candidatura ''nata male sin dall'inizio'', spiegano nel partito, mal digerita da molti ma ''imposta'' dagli uomini del ministro per gli Affari regionali.
Questo ci ha rovinato la festa, poteva essere un trionfo, si sarebbe sfogato il Cavaliere con chi ha avuto modo di sentirlo al telefono questa mattina. I 'mugugni pugliesi', dunque, sono tanti.
''In Puglia c'è stata una mancanza imperdonabile da parte del partito'', dice un'autorevole dirigente azzurro. Nell'occhio del ciclone, dunque, Fitto.
Dice Pietro Franzoso, deputato tarantino del Pdl: ''La verità è che in Puglia ci siamo fatti abbindolare per mesi da Casini quando si capiva benissimo che non sarebbe mai venuto con noi''.
Luigi Vitali, anche lui parlamentare pugliese, spiega: ''Berlusconi ha ragione nell'essere arrabbiato, ma la candidatura del governatore del Pdl in Puglia non poteva che nascere così come è nata. Non poteva essere la Poli Bortone, che otto mesi prima aveva contribuito ad affossare la politica del governo Berlusconi''.
Un autorevole dirigente ex Fi commenta così le dimissioni di Fitto: ''Così si accelera il redde rationem...''.
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