Pdl Roma, attesa per la decisione del Consiglio di Stato
ultimo aggiornamento: 13 marzo, ore 15:39
Roma - (Adnkronos/Ign) - All'esame dei giudici amministrativi anche il ricorsopresentato da Rifondazione Comunista e Comunisti italiani contro la lista 'Per la Lombardia'. La Corte d'Appello ieri ha bocciato ricorso presentato dopo il decreto legge 'salva liste. Regionali Lazio, non ammessa la lista Pdl Polverini: "Si va a votare anche senza". Tar Lazio, respinta la sospensiva Fuori lista Pdl a Roma e provincia
Roma, 13 mar. - (Adnkronos/Ign) - E' attesa per le 18 la decisione del Consiglio di Stato in merito ai ricorsi presentati per le elezioni regionali del 28 e 29 marzo. Sul tavolo dei giudici il ricorso del Pdl contro l'ordinanza del Tar del Lazio che lunedì scorso ha respinto la richiesta di sospensiva avanzata dal Popolo della libertà dopo la mancata ammissione della lista provinciale del Pdl di Roma alle elezioni regionali.
All'esame dei giudici amministrativi anche il ricorso presentato da Rifondazione Comunista e Comunisti italiani contro la lista 'Per la Lombardia' del leader di Forza Nuova Roberto Fiore e di Fabio Desideri. "Chiediamo che il Consiglio di Stato entri nel merito -ha affermato il legale Giuseppe Rusconi- per verificare la regolarità delle firme, percheéi cittadini lombardi hanno il diritto di sapere".
"Siamo fiduciosi. Ci sono punti chiari sia in fatto che in diritto. Non è dimostrato che alle 12 non ci fossero delegati del Pdl nell'area di attesa", ha detto il legale del Pdl Enrico Lubrano uscendo dalla discussione in camera di consiglio. "La lista avrebbe dovuto comunque essere accettata. La mancanza della documentazione non è un fatto certo -ha aggiunto il legale- ma solo una insinuazione".
Dal canto suo uno dei legali del Pd, Gianluigi Pellegrino, ha dichiarato di attendere "rispettosamente il pronunciamento del consiglio di Stato ricordando che il giudizio che viene oggi qui riguarda una pretesa del Pdl di avere una rinnovata possibilità di depositare la lista che ha già avuto il 3 marzo". "Pretendere oggi -ha spiegato Pellegrino- di poter depositare nuovamente una lista appare davvero singolare". L'altro legale Federico Vecchio ha spiegato "abbiamo discusso ma non ho sentito argomentazioni che possano contrastare quanto da noi affermato e soprattutto il reale svolgimento dei fatti".
Nella tarda serata di ieri la Corte d'Appello del tribunale di Roma ha respinto il ricorso del Pdl, presentato lunedì scorso dopo il decreto legge 'salva liste' con le stesse motivazioni per le quali la lista non era stata accolta dall'Ufficio elettorale del Tribunale di Roma: ''Mancava la prescritta documentazione''.
articoli correlati
tutte le notizie di Politica




























