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A scandire l'annuncio dal palco il coordinatore nazionale Verdini

Pdl in piazza: ''Siamo un milione''.

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ultimo aggiornamento: 20 marzo, ore 20:34
Roma - (Adnkronos/Ign) - Il premier a San Giovanni: ''La sinistra è incapace di governare ma è pronta a cavalcare le inchieste dei magistrati che usano la giustizia ad orologeria. A Trani ennesima inchiesta sul nulla". Poi 'interroga' la piazza e la promuove. Dai cortei slogan contro Di Pietro, Santoro, Bonino e pm (FOTO). Bersani: ''Berlusconi parla da capopolo''. Di Pietro: ''Premier attenta alla Costituzione''.
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Roma, 20 mar. (Adnkronos/Ign) - ''Siamo abbondantemente più di un milione di persone". A scandire l'annuncio dal palco allestito in piazza San Giovanni è stato il coordinatore nazionale del Pdl Denis Verdini che ha fornito così le cifre della manifestazione che si è svolta oggi a Roma.

Il via è stato dato dall'Inno di Mameli. Intorno alla piazza stendardi celesti con il nome delle regioni dove si andrà al voto e il simbolo del Popolo della Libertà con il nome del candidato del centrodestra alla presidenza, ma anche fumogeni tricolori e tanti cartelli. Spicca 'Di Pietro mafioso, Santoro fascista'. Un altro, tenuta da un uomo con in braccio una bambina, recita 'Noi a San Giovanni, voi da Santoro'. Nella folla spuntano anche le magliette con la scritta 'Meglio un giorno a San Giovanni che cent'anni da Luxuria'.

Due i cortei, rispettivamente dal Circo Massimo e da Largo dei Colli Albani, che sono confluiti in piazza San Giovanni. In testa al corteo partito dal Circo Massimo lo stato maggiore del Pdl a sorreggere uno striscione con la scritta 'l'amore vince sempre sull'odio'. Oltre alla candidata del centrodestra per la regione Lazio, Renata Polverini, in prima fila il sindaco di Roma Gianni Alemanno, il ministro della Difesa Ignazio La Russa, quello della Giustizia Angelino Alfano, della Pubblica amministrazione Renato Brunetta, e tutti gli altri. Mentre a San Giovanni c'era anche il leader della Lega, Umberto Bossi. "Una sensazione straordinaria, una partecipazione oltre le mie aspettative, vuol dire che c'è voglia di andare al voto e di votare Renata Polverini nel Lazio" ha commentato la candidata del centrodestra.

In testa al corteo partito da Largo Colli Albani, alcuni candidati governatori del centrodestra: Stefano Caldoro, in corsa in Campania; Erminio Marinelli, nelle Marche; Monica Faenzi, in Toscana; Fiammetta Modena, in Umbria; Anna Maria Bernini, in Emilia Romagna. Dietro uno striscione con la scritta 'dal governo del fare alle regioni del fare'.

Molte le bandiere tricolore accanto a quelle del Popolo della libertà. La coreografia contrassegnata da alcuni striscioni con il ritratto di personaggi a rappresentare i 'tarocchi d'Italia': Di Pietro, 'il matto'; Bonino, 'la morte'; Borsellino, 'la giustizia'; il popolo, 'il giudizio' e il capo della Protezione civile Guido Bertolaso a simboleggiare 'il carro'.

Tra gli slogan 'Troppi come Di Pietro pochi come Borsellino', 'Voi siete ladri di voti, voi siete ladri di voti'. Altro coro ripetuto, 'Di Pietro, Bonino e Bersani da sempre e per sempre anti italiani'. Presa di mira poi singolarmente la candidata del centrosinistra alla regione Lazio con un 'noi la Bonino non la vogliamo', accompagnato da un cartello 'se ci tieni al tuo bambino non votare la Bonino'.

E ancora 'Taroccano il voto i soliti imbroglioni, Di Pietro e Bonino fuori dai c...'. Non mancava naturalmente il tradizionale 'Chi non salta comunista è'. Tra i cartelli anche un 'Ve famo viola', con riferimento al Popolo viola. E ancora 'Anche gli iniqui magistrati saranno un giorno giudicati non da un collega fraterno ma dal giusto Padre eterno'.

Dai Colli Albani c'è stato spazio anche per un duello di bandiere dai balconi durante il corteo. Mentre da alcune finestre comparivano vessilli del Popolo della libertà, da altre sono spuntate invece bandiere rosse.

Mentre a San Giovanni c'era pure Mariano Apicella. musicista napoletano salito agli onori delle cronache per aver scritto a quattro mani varie canzoni con Silvio Berlusconi. Apicella si è esibito sul palco alternandosi alla orchestra di Demo Morselli.

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ugc
Hugo_mi ha scritto (21/03/2010 - ore 09:46) segnala un abuso
ugc
Tra il Milione di partecipanti dichiarato dal PDL e i 150.000 dichiarati dalla Questura, dopo il telerilevamento con gli elicotteri, credo non ci siano dubbi. Ora abbiamo anche il coefficiente di distorsione della realtà K pari a 6.66 periodico del PDL applicabile a tutte le questioni da loro trattate. Guarda caso 666 è anche in numerologia il numero del Diavolo simbolo del Milan AC. Saranno coincidenze?
ugc
Hugo_mi ha scritto (20/03/2010 - ore 18:02) segnala un abuso
ugc
Patetico. Ma quello che mi stupisce di più è vedere Formigoni, un cattolico, sul palco che recita anche lui come un chirichetto la formula di impegno e lode magna a Silvio Berlusconi. Sicuramente Formigoni se fosse vissuto ai tempi di Ponzio Pilato avrebbe scelto di liberare Barabba, perché così erano le indicazioni di palazzo.
ugc
ugc
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