Protezione civile Spa, stralciata la norma. Pd e Idv : ''Nostra vittoria''
Guido Bertolaso e Silvio Berlusconi (foto dal sito della Protezione civile)
ultimo aggiornamento: 15 febbraio, ore 19:38
Roma - (Adnkronos) - L'annuncio del presidente della Camera: via l'articolo 16. Poi bacchetta i parlamentari con il doppio incarico: ''Si sta superando la soglia della decenza''. Franceschini: ''Ci sono altre cose che nel dl vanno modificate''. "Altolà anche da Bossi: ''Quando non ci sono i controlli nascono i pasticci". Appalti G8, Matteoli: ''Non c'entro con l'inchiesta''. Procuratore capo di Firenze: "Non faccio i nomi degli indagati''
Roma, 15 feb. (Adnkronos) - La maggioranza e il governo si preparano a stralciare l'art. 16 del decreto che punta alla riorganizzazione e al riordino della Protezione civile. Lo ha annunciato, a margine di un incontro che si è svolto nel pomeriggio alla Luiss, il presidente della Camera Gianfranco Fini.
Fini si era già allontanato dalla sala dove si è svolto l'incontro ed è stato raggiunto dai giornalisti quando era già in auto e si apprestava a lasciare l'ateneo. A una domanda dei cronisti sul provvedimento, gia' approvato la scorsa settimana al Senato, Fini ha spiegato che l'art. 16 verrà stralciato e che quindi il dl "verrà completamente depotenziato".
''Nessun problema'' per lo stralcio alla Camera dell'articolo 16 del ddl di conversione del decreto sulla Protezione civile. ''L'articolo 16 - dice all'ADNKRONOS il relatore del provvedimento, Agostino Ghiglia (Pdl) - ha una sua identita' specifica e quindi non deve necessariamente marciare insieme al resto del decreto. Il governo può decidere di modificare il provvedimento in una delle sue parti. Nessun problema, quindi, se si decide di esaminarlo da solo e di scorporarlo dal testo''. Il termine per la presentazione di emendamenti da parte dei gruppi parlamentari scade domani alle dieci.
Intanto l'opposizione esulta.Per il capogruppo del Pd alla Camera Dario Franceschini lo stralcio "è una vittoria dell'opposizione, ma non per noi ma per le esigenze di trasparenza e di regolarita' che oggi piu' che mai sono necessarie. Quella norma avrebbe aggravato cose che già non funzionano".
Ma, aggiunge, "ci sono altre cose che nel decreto vanno modificate, a cominciare dalla distinzione tra alluvioni e terremoti e grandi eventi; estendere all'emergenza carceri le norme straordinarie: e anche il comma 5 dell'articolo 3 che prevede che non sia possibile avviare azioni giudiziarie nei confronti delle gestioni commissariali. Noi continueremo a impegnarci ma intanto registriamo il passo indietro del governo che non poteva non esserci". Quanto all'ipotesi di un voto di fiducia, "aspettiamo le dichiarazioni ufficiali. Intanto vediamo cosa scrivono nel maxiemendamento".
"Consideriamo lo stralcio come un buon passo avanti verso la chiarezza e un saggio passo indietro del governo", dice la capogruppo del Pd al Senato Anna Finocchiaro, per la quale "evidentemente c'è una parte della maggioranza che ha capito, grazie alla nostra battaglia di opposizione, che quelle norme sono sbagliate e pericolose''.
Anche per il capogruppo Idv alla Camera Massimo Donadi, ''lo stralcio della norma sulla privatizzazione della Protezione civile è una vittoria delle opposizioni, del buonsenso e dei cittadini. Continueremo a vigilare perche' il governo ha dimostrato di avere interessi enormi in questo affare e non possiamo permetterci di abbassare la guardia''.
Da parte sua, Umberto Bossi aveva già preso posizione contro l'ipotesi che la Protezione civile diventi una Spa. "Meno male che abbiamo una bella Protezione civile con migliaia di uomini che lavorano. Io penso che la Protezione civile non debba diventare una Spa e non debba sparire. Bisogna stare - ha spiegato il leader della Lega - molto attenti a fare certe scelte. Tremonti lo aveva detto da tempo e aveva ragione perché quando non ci sono i controlli nascono i pasticci, in politica ci devono essere i controlli", ha concluso il Senatur.
E su una possibile nuova 'Mani pulite' dopo l'arresto al Milano del consigliere del Pdl Milko Pennisi, iul numero uno del Carrossio replica: "Speriamo di no". "Noi della Lega siamo sempre stati molto attenti a non fare pasticci, io ho dato l'esempio perche' queste cose non accadano. Dico anche che Pennisi è un pirla che si è fatto portare i soldi dietro al Comune, sono cose esagerate. Oltre che il tangentaggio c'è anche il pirlaggio", taglia corto Bossi.
articoli correlati
tutte le notizie di Politica
| pinuccio ha scritto (15/02/2010 - ore 12:07) | segnala un abuso |
| Io capisco, posso capire, non approvare, che qualcuno sfrutti una posizione di potere e ottenga favori sessuali o vantaggi pecuniari, posso anche capire tutto questo. Quello invece che proprio non capisco, che mi riesce completamente incomprensibile, è che qualcuno ancora li difenda o li voti. Questo è proprio al di là della mia comprensione. | |
| giulio39 ha scritto (16/02/2010 - ore 09:42) | segnala un abuso |
| On. Fini, ha portato e detto un esempio buono in riferimento a chi ruba, è un ladro. Lei cosa ci fa in mezzo ai ladri? Lei cosa c?entra con tutti questi ladri? Lei appoggia il capo dei ladri che neanche si fa processare. Cosa vogliono combinare con il capo dei ladri? Finche non si presenta dai Magistrati rossi o neri per noi cittadini è colpevole fino a quando non si fa processare e chi lo asseconda è COMPLICE. Cosa aspettate a fare un po? di pulizia alla Camera e al Senato? Mentre voi parlate i ladri seguitano a rubare. I ladri a cui Lei si riferisce arraffano il più possibile, sanno che la pacchia finirà presto. Perché non appoggiate i Magistrati rossi o neri? Mi auguro che Lei comprenda ciò che voglio dire, perche voglio seguitare a chiamarla Onorevole e Lei capisce il significato di questa parola. Buona Notte Popolo. | |
|
|
|



















