Almanacco del giorno - Oroscopo  - Meteo - Mobile  - iPad - SMS
I temi caldi di oggi: Maltempo - Riforma lavoro - Sanremo
Sull'ipotesi rinvio: ''Non lo so, non sono una giurista''

Regionali, Polverini: ''Partita ad armi impari ma vado avanti''

Renata Polverini (Foto dal sito dell'Ugl)  Renata Polverini (Foto dal sito dell'Ugl)
ultimo aggiornamento: 09 marzo, ore 09:24
Roma - (Adnkronos) - La candidata del centrodestra alla Regione Lazio dopo la sentenza del Tar che ha respinto il ricorso del Pdl: ''Proseguo la mia campagna elettorale, i cittadini potranno votare me e i partiti che mi sostengono". E sottolinea: ''Con il dl non c'è stata nessuna modifica delle regole''
commenta commenta 0     vota vota 8    invia     stampa    
Facebook  Viadeo  OkNotizie  Segnalo  Wikio Friendfeed   
Roma, 9 mar. (Adnkronos) - "C'è solo un partito, della coalizione che mi sostiene, in questo momento in difficoltà con la presentazione delle liste. Io conduco la partita ad armi non pari ma sono candidata e proseguo la mia campagna elettorale: i cittadini potranno votare me e i partiti che mi sostengono". Ad affermarlo la candidata del centrodestra alla Regione Lazio Renata Polverini, in un'intervista alla trasmissione 'Il Caffè' su Rainews24. "Sarebbe ora di passare alla campagna elettorale - ha aggiunto - finora l'ho fatta solo io, dall'altra parte si è parlato solo di legalità e ricorsi".

Riguardo alla possibilità che, dopo la sentenza del Tar, le elezioni nel Lazio vengano rinviate, Polverini spiega: "Non sono una giurista e nemmeno voglio diventarla. Non ne ho la più pallida idea, so che ci sono dei ricorsi che il Pdl sta facendo". "Il Pdl ha tutto il diritto e dovere di far rientrare la propria lista - ha aggiunto la candidata - ma la campagna elettorale va avanti".

La Polverini smentisce poi che dietro il 'pasticcio delle liste' ci sia anche una "lotta nella maggioranza magari proprio contro il candidato". "Ho fatto sindacalista per 27 lunghi anni - ricorda -, ho accettato questo incarico nell'interesse di questa regione perché credo ci sia bisogno di cambiare e sto facendo campagna elettorale semplicemente sulle cose che interessano le persone. Questo ho fatto io, non credo di aver pestato i piedi a nessuno".

Sul decreto interpretativo varato dal Cdm e firmato dal Capo dello Stato Giorgio Napolitano, la candidata del centrodestra alla Regione Lazio sottolinea: "Non c'è stata nessuna modifica delle regole. C'è stato un tentativo di interpretare una legge, non c'è nessuna modifica".

Il tentativo del governo, ha spiegato la Polverini, era quello di ridare a tutti gli elettori la possibilità di votare "nel rispetto della democrazia e del diritto di voto". "Il presidente della Repubblica ha fatto un gesto straordinario - ha aggiunto - quando sottoscrivendo il decreto ha tentato di dare a tutti gli elettori la possibilità di trovare il loro partito e i candidati sulla scheda".

pubblica questa notizia su:  Facebook    segnala questa notizia su:  Viadeo  OkNotizie  Segnalo  Wikio Friendfeed 
articoli correlati
tutte le notizie di Politica
commenta commenta 0    invia    stampa   
adnkronos.com  |   aki arabic  |   aki english  |   aki italiano  |   salute  |   labitalia  |   Washington chiama Roma  |   musei on line  |   immediapress