Almanacco del giorno - Oroscopo  - Meteo - Mobile  - iPad - SMS
''Non è stata fatta nemmeno la gara d'appalto per i due termovalorizzatori''

Rifiuti, Berlusconi: ''Da lunedì militari di nuovo a Napoli''

ultimo aggiornamento: 05 maggio, ore 17:51
Roma - (Adnkronos/Ign) - Il presidente del Consiglio in una conferenza stampa a palazzo Chigi: ''Non è stato fatto quanto abbiamo chiesto. Non è vero che non abbiamo compiuto un miracolo. Ricordate i cartelli 'Silvio Santo subito'''. Sequestrata parte della discarica di Chiaiano


condividi questa notizia su Facebook

commenta commenta 0     vota vota 2    invia     stampa    
Facebook  Viadeo  OkNotizie  Segnalo  Wikio Friendfeed 
Roma, 5 mag. (Adnkronos/Ign) - ''Il miracolo fu fatto per sconfiggere l'emergenza rifiuti a Napoli. Ma ora siamo daccapo'', perché ''non è stato fatto quanto abbiamo chiesto'' In una conferenza stampa a palazzo Chigi Silvio Berlusconi esordisce parlando dell'emergenza spazzatura nel capoluogo campano e annunciando che da lunedì manderà l'esercito a Napoli. Di certo, rimarca il premier, al governo non si può attribuire ''nessuna distrazione, abbiamo lavorato''.

''Vorrei dire che non è vero che il governo italiano e in particolare il presidente Berlusconi non hanno compiuto un miracolo. Il problema fu risolto, ricordate i cartelli 'Silvio Santo subito'? Credo che fu davvero un miracolo. Il miracolo fu fatto - ha scandito il presidente del Consiglio - e in quella situazione noi lasciammo Napoli pulita indicando cosa le amministrazioni locali avrebbero dovuto fare'' e che ''non hanno fatto, come dimostra il fatto che non è stata fatta nemmeno la gara d'appalto per i due termovalorizzatori''. ''Abbiamo chiesto ancora una volta l'intervento dei nostri militari'' per rimuovere i cumuli di spazzatura a Napoli e "da lunedì metteremo in campo 170 uomini per far ritornare Napoli ad essere una città civile", ha quindi annunciato il Cavaliere.

Il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Paolo Bonaiuti, portavoce del premier, è poi intervenuto a precisare che ''in merito alle responsabilità delle amministrazioni locali in Campania circa il ciclo dei rifiuti, è evidente che il presidente Berlusconi si riferiva alle inadempienze del comune di Napoli e della precedente amministrazione della regione Campania sia per la raccolta differenziata sia per la realizzazione degli impianti. La nuova amministrazione della regione ha già provveduto alla pubblicazione del bando e anche la provincia di Salerno ha già in fase di aggiudicazione il secondo termovalorizzatore''.

Le reazioni alle parole di Berlusconi non si sono fatte attendere. "Per Berlusconi la colpa è sempre degli altri, è una costante di sempre - commenta il leader dell'Udc, Pier Ferdinando Casini - La realtà è che lui è un venditore di fumo e il fumo non è la risoluzione dei problemi".

"L'Esercito Italiano non è il comitato elettorale del presidente del Consiglio - afferma il vice capodelegazione Pd al Parlamento Europeo, Andrea Cozzolino - E' vergognoso mobilitare i nostri militari a sette giorni dal voto per recuperare consensi e popolarità, dopo aver lasciato per quasi un anno Napoli e centri importanti della provincia invasi dai rifiuti e abbandonati a se stessi''.

Per Luigi de Magistris, candidato sindaco a Napoli, ''Berlusconi fa il gallo 'ncopp'a munnezza. E' il solito demagogo, il principe del populismo, il re della politica come spot permanente: si ricorda dell'immondizia, guarda caso, a pochi giorni dal voto. La stessa immondizia che è stata volutamente lasciata in strada per farne merce elettorale".

Interviene anche Fli. "I nostri militari sono abituati a rispettare gli ordini - rileva Gianfranco Paglia, deputato Fli e medaglia d'oro al valor militare - Quindi con disciplina anche questa volta i ragazzi dell'Esercito risponderanno con un 'Signor sì' al Governo che li spedisce nuovamente a Napoli per raccogliere tonnellate di rifiuti dalle strade. Spero solo che il buonsenso prevalga: non è accettabile che si riducano di numero i nostri contingenti all'estero, impegnati nelle missioni di pace e nello stesso tempo si utilizzino le Forze Armate nel capoluogo campano per svolgere funzioni di nettezza urbana. Non è questo il nostro compito!".

Intanto i carabinieri del gruppo Tutela ambiente hanno posto sotto sequestro parte della discarica di Chiaiano, a Napoli. Il sequestro è stato effettuato nell'ambito dell'inchiesta sulle presunte infiltrazioni del clan dei Casalesi nella realizzazione dell'impianto.


pubblica la notizia su:  Facebook    segnala la notizia su:  Viadeo  OkNotizie  Segnalo  Wikio Friendfeed 
articoli correlati
tutte le notizie di Politica
commenta commenta 0    invia    stampa   
adnkronos.com  |   aki arabic  |   aki english  |   aki italiano  |   salute  |   labitalia  |   Washington chiama Roma  |   musei on line  |   immediapress