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Rifiuti, Berlusconi: normalità a Napoli in meno di due settimane

ultimo aggiornamento: 27 novembre, ore 09:38
Napoli - (Adnkronos/Ign) - Il presidente del Consiglio nella Prefettura della città partenopea: "Le amministrazioni locali non hanno svolto i loro compiti". E ha aggiunto: "Possibilità di utilizzare l'esercito". Sull'ipotesi di sanzioni dell'Ue:"La contrasteremo efficacemente". Sulle contestazioni: "Non le ho sentite". Il premier rivolge un ''pressante invito'' a tutti i governatori perché offrano il proprio contributo. Napolitano emana un decreto legge


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Napoli, 26 nov. (Adnkronos) - "Se mi doveste fare una domanda e dirmi in quanti giorni Napoli potrà tornare al normale smaltimento dei rifiuti, io vi dico che in meno di due settimane si può fare". Così il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi nel corso di una conferenza stampa al termine di un incontro, svoltosi nella Prefettura della città partenopea. "Non è prevista - ha aggiunto - l'apertura di nuove discariche, i rifiuti vanno negli impianti di interramento che hanno la capacità di accoglierli, vanno in impianti di smaltimento, inceneritori e termovalorizzatori, in altre regioni italiane". E sulle ipotesi di sanzioni da parte dell'Unione Europea ha detto: "Contrasteremo efficacemente" l'ipotesi di sanzioni dell'Ue contro l'Italia per la questione dei rifiuti a Napoli, "e spero che potremo nullificarla". "Io sono un inguaribile ottimista -ha aggiunto ancora il premier-, ma di solito riesco a indicare i tempi giusti, basandomi sulla mia esperienza di imprenditore". Il presidente del Consiglio ha poi spiegato di aver telefonato "personalmente" ai sindaci di Milano, Torino, Roma, Bologna, Firenze, Padova, Genova, Bari "per chiedere per i prossimi giorni un aiuto di mezzi per il trasporto dei rifiuti, gli autocompattatori, e - ha precisato - ho già avuto delle risposte: Milano si è impegnato a darne sette, Roma dieci e via via stanno arrivando le risposte degli altri sindaci".

"Abbiamo anche in corso i dialoghi con tutti i presidenti delle Province interessate a impianti di interramento in Campania, abbiamo avuto un incontro con i sindacati a tutela dei lavoratori e c'è in funzione un tavolo permanente soprattutto con gli autisti di questi mezzi che sono stati sottoposti a degli stress rilevanti per le proteste delle popolazioni". Infine, ha concluso Berlusconi, "abbiamo anche la possibilità di utilizzare l'Esercito, il ministro della Difesa oggi ci ha dato una piena disponibilità dell'Esercito".

"Noi due anni fa abbiamo risolto la situazione che trovammo come eredità dal precedente governo e in quell'occasione fu stilato un piano che poteva garantire alla Campania una soluzione al problema dello smaltimento dei rifiuti durevole. Noi abbiamo terminato il periodo di poteri speciali che ci eravamo assegnati alla fine dell'anno passato e quando abbiamo lasciato era chiaro ciò che le autorità locali avrebbero dovuto realizzare. Tutto questo non è stato realizzato, perché le precedenti amministrazioni sono state inoperose, sta cominciando a essere affrontato dalle nuove amministrazioni che sono in carica soltanto da poco tempo". "In questo frangente- ha aggiunto- ho ritenuto di dover dare una mano alle amministrazioni locali".

All'arrivo del premier a Napoli una sessantina tra studenti e militanti dei centri sociali hanno urlato slogan contro il governo e lanciato uova. Alcuni manifestanti del comitato antidiscarica di Chiaiano hanno accolto Berlusconi al grido di 'dimissioni, dimissioni, il 14 dicembre non avrai la fiducia'.

Gli agenti della Digos sono riusciti a tenere lontano dall'ingresso della Prefettura i contestatori che cercavano di avvicinarsi alla sede del vertice. Uno studente è stato portato in Questura per accertamenti. Nella vicina piazza Trieste e Trento altri 150 disoccupati stanno manifestato contro il governo. Si tratta dei precari del progetto Bros che hanno preparato un documento che consegneranno in Prefettura.

A proposito delle contestazioni Silvio Berlusconi assicura, al termine della conferenza stampa in prefettura a Napoli di "non aver sentito nessuno". "Se ci sono dei ragazzi che invece di dedicarsi a fare la corte alle ragazze si spendono in fatti inutili come questi, dico che mi dispiace per loro. Io -conclude- alla loro età facevo altre cose".


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ugc
HappyFuture ha scritto (27/11/2010 - ore 09:54) segnala un abuso
ugc
Con tutto lo "scempio"; il lavoro NON FATTO; l'INCAPACITA' di "toglere la munnezza": nessun amministratore si dimette... Nessun responsabile... Nessun "licenziato"!
ugc
ugc
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