News > Politica > Santoro: "Celentano prepara uno show ma gli chiedono la scaletta ogni cinque minuti"
''Se mi vogliono portare in tribunale ci vado a testa alta''
Michele Santoro e Adriano Celentano
Santoro: "Celentano prepara uno show ma gli chiedono la scaletta ogni cinque minuti"
Michele Santoro e Adriano Celentano
ultimo aggiornamento: 18 marzo, ore 17:39
Bologna - (Adnkronos/Ign) - Lo ha svelato Michele Santoro. Che poi sulle pressioni su Rai e sull’Agcom spiega: “Negli Usa sarebbe scoppiato un watergate”. Il 25 marzo a Bologna manifestazione-evento dei giornalisti del programma: ospite d’onore Daniele Luttazzi. Ci saranno anche Travaglio, Floris e Vauro
Bologna, 18 mar. (Adnkronos/Ign) - "Adriano sta cercando di fare una trasmissione per la Rai e anche a lui ogni cinque minuti chiedono scalette e quant'altro. E lui continua a rispondere 'ma cosa volete che sia una scaletta? Non c'è bisogno che io vi presenti una scaletta, se vi va mi dovete lasciar fare liberamente la mia trasmissione”. Michele Santoro parlando a Bologna durante la conferenza stampa di presentazione dell'evento 'Rai per una notte' che si terrà al Paladozza, sotto le Due Torri, il prossimo 25 marzo racconta questo episodio, subito dopo aver spiegato per quale motivo Celentano ha declinato il suo invito a partecipare alla serata bolognese. ("Lo avevo invitato e avrebbe voluto partecipare ma dice che non ritiene di farlo perché viviamo una situazione in cui non c'è una copertura democratica sui media e ritiene che la sua presenza potrebbe essere deformata dai mezzi di comunicazione").
Nel palazzetto sportivo emiliano giovedì prossimo troverà posto l'intero staff giornalistico del programma, dopo la sospensione della trasmissione Rai per la par condicio. A condurre la serata sarà lo stesso Santoro, con lui anche Marco Travaglio e il vignettista satirico Vauro. Ospite d'onore dell'evento sarà invece il comico Daniele Luttazzi. Santoro si è detto "felice che l'ospite più atteso e più importante sarà quello più proibito e osteggiato dal sistema: Daniele Luttazzi".
"Negli Usa sarebbe scoppiato un Watergate che avrebbe portato alle dimissioni automatiche di tutti i protagonisti di questa incresciosa vicenda”, spiega poi il giornalista facendo riferimento all'inchiesta aperta dalla Procura di Trani che riguarda le presunte pressioni del premier su Rai e Agcom per intervenire su Annozero e altri programmi ‘scomodi’. "In altri paesi una cosa come questa non si tollera", spiega Santoro che specifica "se commettiamo reati saranno i giudici a decidere, ma questo non è controllo sui media, questa si chiama censura e non è fatta in base alla legge".
"Se poi mi vogliono portare in tribunale -promette Santoro- ci vado a testa alta". Secondo il conduttore di 'Annozero', inoltre, il magistrato di Trani ha trovato "la scorzetta di limone su cui il governo può scivolare: è un'inchiesta molto importante e fa molta paura".
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