News > Politica > Scudo, Di Pietro: ''Napolitano firma tutto, italiani fregati da 32 escort da Parlamento''
''Il 2 ottobre il governo Berlusconi IV avrebbe potuto togliere le tende e tornare a casa''
Antonio Di Pietro (Adnkronos)
Scudo, Di Pietro: ''Napolitano firma tutto, italiani fregati da 32 escort da Parlamento''
Antonio Di Pietro (Adnkronos)
ultimo aggiornamento: 04 ottobre, ore 13:26
Roma - (Adnkronos) - Dopo il ''gesto pilatesco e vile'' di ieri, il leader dell'Idv dal suo blog torna ad attaccare le assenze in aula e il capo dello Stato: ''Mi chiedo cosa ci stia a fare al Colle. Questa porcata non andava promulgata''. Napolitano firma la legge: ''Non farlo non significa niente'' (VIDEO)
Roma, 4 ott. (Adnkronos) - Giorgio Napolitano non avrebbe dovuto promulgare lo scudo fiscale, una vera e propria "porcata" che andava rinviata al Parlamento. Se il presidente della Repubblica firma tutto, cosa ci sta a fare al Quirinale? Se lo domanda Antonio Di Pietro che, dal suo blog, torna ad attaccare il presidente Napolitano e a sparare su Pd e Udc che, con le loro assenze alla Camera, hanno aiutato il governo.
"'Nella Costituzione - scrive il presidente dell'Idv ricordando le parole di Napolitano - c'è scritto che il presidente promulga le leggi. Se non firmo oggi il Parlamento vota un'altra volta la stessa legge ed è scritto che a quel punto io sono obbligato a firmare. Se mi dite di non firmare, non significa niente'". Queste sono le parole di un presidente della Repubblica che in questa legislatura ha firmato di tutto e lo ha fatto spesso entro le 24 ore".
"Non è vero che 'non firmare' non significa nulla, i gesti della prima carica dello Stato hanno una forte valenza per la democrazia e per l'immagine delle istituzioni. Se questo è il pensiero di chi la rappresenta oggi, mi domando allora cosa ci stia a fare Giorgio Napolitano dov'è. Se questa è la considerazione delle funzioni spettanti al suo ruolo - attacca ancora il leader dell'Idv - se firma perché 'tanto poi dovrà firmare', allora lasciamo promulgare le leggi al Parlamento e smettiamola con le pantomime".
"Il capo dello Stato - prosegue Di Pietro - non avrebbe dovuto firmare l'amnistia fiscale, né tanto meno negarne la gravità prima di farlo. Questa porcata non andava promulgata e se fosse stata ripresentata invariata, il presidente della Repubblica, firmando, avrebbe dovuto spiegare alla nazione che l'arroganza del governo e di una certa opposizione privava delle sue prerogative anche la presidenza della Repubblica. Il 2 ottobre il governo Berlusconi IV, con il voto di fiducia, avrebbe potuto togliere le tende e tornare a casa riportando il Paese alle urne".
"Per soli 20 voti l'Italia ha perso questo importante treno su cui viaggiava, oltre al proprio futuro, ed è stato approvato lo scudo fiscale. Venti voti di deputati del Pd e dell'Udc e, con rabbia devo riconoscere, anche di un deputato Idv. Gli italiani sono stati fregati da 32 escort 'da Parlamento' che si sono svendute a questa vergogna. In quest'indimenticabile 2 ottobre ci sono stati 24 assenti del Pd, 7 dell'Udc e uno dell'Idv; qualche ora prima, molte delle stesse facce avevano già boicottato il voto sulla mozione di costituzionalità dello scudo stesso''
"Non accetto lezioni sul rispetto delle istituzioni dai tanti doppiopetto che dicono di fare opposizione in Parlamento ma che al momento opportuno, quello del voto, ritirano la mano e l'unica cosa che sanno fare è denigrare e inveire contro chi l'opposizione, quella dei fatti, la conduce senza sosta dentro e fuori il Parlamento: l'Idv. Le lezioni impartite dal Pdl, Fini incluso, quelle sono il canto delle sirene di Ulisse, non bisogna ascoltarle, ma chi si traveste da salvatore della patria, manifestando in Piazza del Popolo per difendere la democrazia a parole, salvo poi assassinarla nei fatti in un'aula del Parlamento - conclude Di Pietro - non merita la stima dei giusti bensì l'ira degli onesti.
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| qwertyuiop ha scritto (05/10/2009 - ore 12:19) | segnala un abuso |
| NAPOLITANO DIMETTITI!!!!! | |
| rebyjaco ha scritto (05/10/2009 - ore 17:18) | segnala un abuso |
| Di Pietro esagera, esagera in maniera volgare. Napolitano firma perchè teme di veder crollare il REGIME politico instauratosi in Italia da decenni, s'illude che passato Berlusconi tutto ritornerà tranquillamente come prima, io m'illudo di NO, m'illudo che cambi e si abbia una democrazia dove i politici delinquenti vengano incarcerati. (Come in altri paesi) Forse non sarà così, sarebbe una nuova sciagura. Lentamente stiamo scendendo sempre più in basso, quando la massa critica avrà toccato il fondo può accadere di tutto. Il gregge non se ne rende conto. Dov'è un pastore decente che risvegli il gregge? | |
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