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Sgarbi: ''Elezioni nel Lazio vanno rinviate''. Polverini: ''Voglio andare al voto e vincere''

Vittorio Sgarbi (Adnkronos)  Vittorio Sgarbi (Adnkronos)
ultimo aggiornamento: 18 marzo, ore 15:56
Roma - (Adnkronos/Ign) - Il capolista di 'Rete Liberal' riammessa ieri dal Tar chiede ''il rispetto delle regole'': ''Non è accettabile che, per un errore non nostro ma del tribunale, ci siano concessi solo otto giorni di campagna elettorale. Il Pdl voti noi, saremo il 'soccorso azzurro'''. La candidata del centrodestra alla presidenza della Regione: "Ho letto su qualche giornale di un mio orientamento favorevole al rinvio delle elezioni, non è così''
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Roma, 18 mar. (Adnkronos/Ign) - "Per una volta nella vita sto dalla parte dei magistrati e chiedo il rispetto delle regole". Vittorio Sgarbi, capolista di 'Rete Liberal' riammessa ieri dal Tar, si fa 'paladino' della legalità e nell'invocare il rispetto delle regole chiede, contestualmente, il rinvio del voto nel Lazio.

"Noi avevamo fatto tutto per bene, tanto che la nostra lista è stata riammessa dal Tar. Ora, per un errore non nostro ma del tribunale, non è accettabile che ci siano concessi solo 8 giorni di campagna elettorale. Dobbiamo avere anche noi, e lo chiederemo in tribunale, 30 giorni di campagna elettorale a partire dal 18 marzo. Altrimenti - afferma Sgarbi che si è candidato a sostegno di Renata Polverini - il tribunale non ci mette nelle condizioni di pari opportunità rispetto alle altre liste".

"Poi potremo essere noi a decidere di non utilizzare i 20 giorni in più di campagna elettorale ma che ci debbano essere concessi è indiscutibile e vorrei che i Di Pietro e i Travaglio chiedessero il rispetto delle regole anche per noi", sottolinea Sgarbi.

Intanto sarà in piazza a San Giovanni il 20 marzo. Del resto, spiega Sgarbi, "non mi posso sottrarre a una manifestazione in cui io sono Berlusconi, io sono il Pdl perché è chiaro che, senza la lista del Popolo della Libertà a Roma, 'Rete Liberal' è quanto di più vicino ci sia e quindi siamo pronti a raccogliere il voto di quei tanti elettori che non si riconoscono né in Storace né in Casini". "Chi voleva votare Pdl, potrà votare me - dice - La nostra è la lista che somiglia di più al Pdl. Saremo il 'soccorso azzurro' per l'elettorato che ha come punto di riferimento Silvio Berlusconi".

La richiesta di rinvio del voto nel Lazio non è però condivisa da Renata Polverini. "Ho letto su qualche giornale di un mio orientamento favorevole al rinvio delle elezioni in relazione alla riammissione delle lista Rete Liberal decisa dal Tar. Non è così - chiarisce la candidata del centrodestra alla presidenza della Regione - Sono nel pieno della mia campagna elettorale e voglio andare al voto e vincere le elezioni".

"Ho parlato ieri sera con Vittorio Sgarbi che è ovviamente libero di chiedere il rinvio del voto, non avendo finora potuto fare campagna elettorale - aggiunge Polverini - Io accetterò ogni responso da parte delle autorità responsabili di decidere ma, come ho fatto fino a questo momento, nessun ostacolo potrà fermare la mia campagna elettorale, qualunque sia il giorno in cui si voterà. Chiedo solo che i cittadini del Lazio siano informati per tempo e con obiettività sulle modalità e la tempistica dell'appuntamento elettorale".

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