Presenti al voto finale i big del Pd
Le proteste in Aula (fermo da SkyTg24)
Via libera allo scudo fiscale, decisive le assenze Pd e Udc. Napolitano firmerà
Le proteste in Aula (fermo da SkyTg24)
ultimo aggiornamento: 02 ottobre, ore 20:16
Roma - (Adnkronos/Ign) - Montecitorio approva il decreto correttivo del dl anticrisi con 270 sì e 250 no, assenti una trentina di deputati dell'opposizione. Bagarre in Aula: Barbato attacca il Governo: ''Premier mafioso''. La maggioranza urla: "Vergogna! Vergogna!". Fini: "Gravi affermazioni". Di Pietro: ''Legge che serve alla mafia''. Il rientro di capitali tassato al 5%: i punti principali del provvedimento
Roma, 2 ott. (Adnkronos/Ign) - La Camera ha approvato il decreto correttivo del dl anticrisi che contiene le misure sullo scudo fiscale. Il provvedimento ha ottenuto 270 sì, i voti contrari sono stati 250. Due gli astenuti, la maggioranza richiesta era di 260 voti. Erano presenti in aula al momento del voto 522 deputati.
Il testo è passato, dunque, con 20 voti di scarto. Secondo i tabulati dell'aula, però, risultano decisive le assenze tra i banchi dell'opposizione: sono infatti 23 i deputati del Pd che risulta non abbiano partecipato al voto, 6 dell'Udc e 1 dell'Idv. ''La Presidenza del gruppo Pd della Camera rende noto che la presenza dei deputati democratici è stata dell'88,43%; che dei 216 deputati erano assenti in 22, in quanto il voto dell'onorevole Colombo, presente in aula, non è stato registrato elettronicamente, ma è stato prontamente segnalato e corretto", si legge in una nota della presidenza del gruppo Pd. "Undici parlamentari erano assenti per malattia e due in missione per la Camera. Per gli assenti ingiustificati, che comunque non sarebbero stati determinanti ai fini del voto, la presidenza del gruppo prenderà immediate sanzioni", si specifica.
Per il voto finale in Aula erano, invece, presenti tutti i big del Pd compresi Pier Luigi Bersani e Massimo D'Alema. Sulla scia delle tensioni congressuali, l'assenza questa mattina dei due leader era stata sottolineata da deputati franceschiniani.
Da parte sua il leader centrista, in una lettera, si rivolge ai 6 deputati centristi assenti al voto finale: ''La tua assenza, in alcun modo giustificata né preannunciata, rappresenta una grave mancanza di responsabilità nell'esercizio del mandato parlamentare e nella disciplina di gruppo''. Pier Ferdinando Casini annuncia anche che sottoporrà ''agli organi del gruppo la questione per l'eventuale applicazione di sanzioni pecuniarie per le assenze ingiustificate''.
Ancor più numerose, comunque, sono state le assenze nel Pdl: i deputati che non hanno partecipato al voto sono stati 56.
In serata il Quirinale ha poi reso noto che il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano procederà alla promulgazione della legge di conversione del decreto legge approvato oggi alla Camera. Dal Quirinale si rileva che la ''disciplina dello scudo fiscale comprese le ulteriori modificazioni introdotte in materia nel testo del decreto legge n. 103 del 2009 - disciplina che più correttamente avrebbe dovuto trovare collocazione nel testo originario del decreto legge anticrisi - comporta scelte di merito che rientrano nella esclusiva responsabilità degli organi titolari dell'indirizzo politico di governo''.
Questa mattina bagarre in Aula a Montecitorio, quando era in corso il voto sugli ordini del giorno. Il deputato dell'Idv Francesco Barbato ha attaccato apertamente il governo definendo il premier "mafioso".
Subito dai banchi della maggioranza si sono alzate urla: "Vergogna! Vergogna!" e il vicecapogruppo del Pdl Italo Bocchino ha chiesto alla presidente di turno Rosy Bindi di espellere Barbato.
Dai banchi dell'Idv, allora, i deputati, tra cui Antonio Di Pietro, hanno alzato dei quaderni rossi a rappresentare l'agenda rossa di Borsellino. La seduta è stata sospesa per alcuni minuti.
Le affermazioni di Barbato dell'Idv "saranno oggetto di valutazione da parte dell'Ufficio di presidenza" che "valuterà la gravità, a mio avviso oggettiva, delle frasi dell'onorevole Barbato e deciderà gli eventuali provvedimenti disciplinari da prendere", ha detto il presidente della Camera Gianfranco Fini.
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| vince79 ha scritto (03/10/2009 - ore 00:19) | segnala un abuso |
| Se fanno passare una legge del genere in parlamento, posso dire che Bin Laden, Abu Omar e gli altri come loro sono dei santi. | |
| taloscretese ha scritto (02/10/2009 - ore 19:24) | segnala un abuso |
| la panzana dello scudo fiscale - perché poi chiamarlo così è un mistero - è grossolana. Si recupereranno solo spiccioli e non servirà a nulla se non altro a dichiarare l'inefficacia o inettitudine della capacità tributaria dello stato mangione. E' POSSIBILE CHE UNO STATO IMPONGA TRIBUTI E LOTTERIE SENZA ACCORGERSI CHE HA PERSO CREDIBILITA' CON I TANTI CONDONI, GLI SCUDI, LE PALETTE, I TORNELLI E AMENITA' CONSIMILI. | |
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