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Capezzone: ''Sconcertante''. Di Pietro: ''Alleanze con chi ci porta certificato penale pulito"

Voto, Casini: ''Un fronte anti-Berlusconi''. Bersani: ''E' una conferma importante''

Pier Ferdinando Casini con Pier Luigi Bersani (Adnkronos)  Pier Ferdinando Casini con Pier Luigi Bersani (Adnkronos)
ultimo aggiornamento: 12 dicembre, ore 19:43
Roma - (Adnkronos/Ign) - Il leader Udc, in caso di voto anticipato, ipotizza uno ''schieramento in difesa della democrazia". Il presidente della Camera non commenta. Rutelli guarda al grande centro: ''Con l'Udc faremo la prima forza politica del Paese''. Il premier a Napolitano: ''C'è uso politico della giustizia''. Fini: ''Ci si riconosca nel Capo dello Stato'' (VIDEO)
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Roma, 12 dic. (Adnkronos/Ign) - L'ipotesi di un fronte democratico per battere Berlusconi in caso di elezioni anticipate, ipotizzato da Pier Ferdinando Casini, infiamma il dibattito politico.

Alla 'Stampa' Casini aveva spiegato: ''Se Berlusconi vuole andare al voto anticipato sappia che si troverà di fronte alle urne uno schieramento repubblicano in difesa della democrazia". Il presidente della Camera Gianfranco Fini potrebbe rientrare in questo disegno? "Mi auguro che questa partita non si giochi, che Berlusconi risolva i problemi del Paese - ha risposto più tardi ai cronisti Casini, al suo arrivo al congresso del Movimento cristiano lavoratori -. Ma se pensa di utilizzare la questione giudiziaria per trasformare la democrazia in una monarchia, attaccando il Capo dello Stato e la Corte Costituzionale, avrà una risposta chiara, netta e univoca. E - ha rimarcato - ci saranno sorprese".

Il leader dell'Udc auspica che "Berlusconi governi" perché "glielo hanno chiesto gli italiani". Però, "se pensa di trasformare la democrazia italiana in una monarchia avrà una risposta univoca, dura e netta da parte di tutte le forze che difendono la democrazia".

Fini, da Stoccolma, non ha voluto commentare le parole di Casini: "Credo che non sia giusto, quando si rappresenta l'Italia all'estero, esprimere dichiarazioni relative alle vicende della politica interna del nostro Paese".

Il segretario del Pd Pier Luigi Bersani apre alla sollecitazione del leader centrista: "Le parole di Casini sono una conferma importante", ha commentato Bersani. Insomma, le possibilità di un'alleanza sono concrete: "Altroché, può esistere sì. Io ho lanciato una proposta di convergenza di lavoro comune sui tempi della democrazia e sulla crisi economica a tutte le forze che oggi sono all'opposizione in Parlamento e mi interessa anche con le forze che sono fuori trovare degli elementi di dialogo e convergenza".

Fredda l'Italia dei valori. "Faremo alleanze con chi ci porta certificato penale pulito", ha precisato il leader dell'Idv Antonio Di Pietro.

Numerose le critiche arrivate dagli esponenti della maggioranza. Se per il portavoce del Pdl Daniele Capezzone "la sortita odierna di Casini, che prospetta una convergenza addirittura con Di Pietro e con la sinistra in nome dell'antiberlusconismo, è sconcertante", secondo il vicecapogruppo vicario del Pdl alla Camera Italo Bocchino il leader centrista ''pone questioni serie'' anche se ''non c'è all'orizzonte l'ipotesi di un governo alternativo'' né quella del voto anticipato.

Per il capogruppo del Pdl alla Camera Fabrizio Cicchitto una eventuale alleanza dell'Udc con l'Idv e il Pd farebbe perdere ai centristi ''una gran parte del suo elettorato moderato e riformista".

Il ministro per l'Attuazione del programma di Governo Gianfranco Rotondi sdrammatizza. ''L'ipotesi prospettata - ha detto all'Adnkronos - da Casini non ha alcuna ragion d'essere ed è priva di fondamento'' perché ''il governo andrà avanti fino al termine del mandato". Anche per il ministro per lo Sviluppo economico Claudio Scajola ''c'è un governo solido che va avanti''.

"Ci ha già provato Prodi - ha osservato da parte sua il ministro della Difesa Ignazio La Russa - a fare un fronte anti-Berlusconi, non posso credere che Pier Ferdinando Casini si rifugi in un antiberlusconismo di maniera con un segmento ancora più piccolo''.

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ugc
1qaz2wsx ha scritto (13/12/2009 - ore 12:21) segnala un abuso
ugc
Casini, il classico politico, che pur di non mollare la sedia, (sulla quale i politici vengono ''incollati'' con la LORO colla speciale), si alleerebbe con qualsiasi partito di Estrema Sinistra o di Destra! L' importante è non ''scollarsi''.
ugc
kr59g ha scritto (12/12/2009 - ore 19:17) segnala un abuso
ugc
Sta per finire il 2009 dopo Cristo e sarebbe anche l'ora di parlare un po' di democrazia, senza andare contro o a favore di qualcuno, ma per semplice segno di civiltà in senso trasversale e condiviso, anche per rispetto di quanti si recano alle urne a dare il voto a quello o a quell?altro e poi rimangono profondamente delusi. Salvatore GERMINARA Pistoia, 12.12.2009
ugc
zeru_tituli ha scritto (12/12/2009 - ore 22:42) segnala un abuso
ugc
Non ci si capisce più niente!Prima Csini criticava fortemente l'antiberlusconismo dell'opposizione ed invitava a portare avanti i problemi del paese con programmi validi ed alternativi alla destra. Nello stesso momento rifiutava categoricamente il partito di DiPietro chiedendo al PD :" o lui o noi". Ora le cose si sono completamente invertite :"Formiamo un fronte anti-Berlusconi alleandoci anche con Di Pietro." Che cosa è apparso a Casini , Babbo Natale? Una conversione ad "U" così smarcata è incomprensibile. Temo che la sindrome del voltagabbana stia contagiando più di un politico. Ma chi può fidarsi di un partito il cui principale rappresentante cambia idea in maniera così drastica in così poco tempo cercando di arruolare anche un altro esponente la cui coerenza politica viene messa continuamente in discussione? Il partito UDC potrebbe dunque diventare "Unione Delle Cotraddizioni"," dico tutto ed il contrario di tutto". Come ci si può fidare di quello che viene proposto oggi se poi candidamente potrebbe essere rigettato domani? Queste sono le vere sabbie mobili della politica da cui non c'è difesa e di cui pensavamo di essercene disfatti con la fine della prima repubblica.
ugc
1qaz2wsx ha scritto (14/12/2009 - ore 19:31) segnala un abuso
ugc
zeru_tituli, L'unica possibilità che ha il cittadino per cambiare questa ''obsoleta'' e mummificata classe politica , è fare come han fatto i Francesi, dare l' assalto alla ''Bastiglia Romana''
ugc
Hugo_mi ha scritto (20/12/2009 - ore 18:58) segnala un abuso
ugc
1qaz2wsx ha ragione. Io lo sottoscrivo, questa classe non riuscirà mai a riformare sé stessa. In Francia seppero cianciare di meno e agire. E' ora che le marroni acque del Tevere diventino purpuree. Cordialitè
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