1 maggio: Capossela, un concertone per gli emarginati e gli ultimi
ultimo aggiornamento: 28 aprile, ore 17:26
Roma, 28 apr. - (Adnkronos) - Sara' un concertone per gli ''emarginati'' e gli ''ultimi'' quello che Vinicio Capossela si prepara ad offrire al pubblico di piazza San Giovanni, il primo maggio a Roma. Il cantautore, che si esibira' su un set di quaranta minuti, portera' sul palco ''un repertorio di grandi contenuti'' in grado di offrire spunti di riflessione sulle tematiche legate al lavoro: "Ho invitato sul palco -dice Capossela, nel corso della presentazione del concertone- il cantautore Enzo del Re che cantera' 'Lavorare con lentezza', un pezzo di grande attualita'''.
Tra i brani in scaletta anche ''L'uomo vivo'', ''un pezzo -spiega Capossela- di enorme gioia e speranza'', e ''Padrone mio, ti voglio arricchire'', un omaggio a Matteo Salvatore, ''Il piu' grande cantore dello sfruttamento legato al lavoro'', sottolinea Capossela. "Questo e' un momento in cui -aggiunge il cantautore- viene messo in discussione il primo articolo della Costituzione, l'Italia ormai e' una societa' fondata sulla speculazione finanziaria''.
Sara' invece una Carmen Consoli in versione bassista, quella che salira' sul palco di piazza San Giovanni, con un repertorio di musica tra l'elettronica e il rock. Per la Consoli la musica serve a ''risollevare lo stato vitale dell'essere umano''. E parlando de ''il colore delle parole'', tema artistico di questa edizione della grande maratona musicale di piazza San Giovanni, la cantante aggiunge: "La parola viene prima dell'azione e a volte puo' essere piu' pericolosa di un'arma -afferma Consoli-. Vorrei vivere in un paese che guardi al futuro. La musica puo' sicuramente contribuire ad innalzare lo stato d'animo dell'essere umano creando sogni 'futuribili''.
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