TEATRO: PORTOVENERE, UNO SPETTACOLO PER DIMENTICARE L'ECOMOSTRO
ultimo aggiornamento: 24 luglio, ore 17:05
Roma, 24 lug. (Adnkronos) - L'isola di Palmaria torna ad essere uno splendido scenario, non solo naturale ma anche teatrale. L'edizione 2009 della Stagione Estiva di Porto Venere, che celebra quest'anno il suo sessantesimo anno di attivita' con uno straordinario cartellone, 'seppellisce' definitivamente l'ecomostro abbattuto in primavera con uno spettacolo del regista Oreste Valente, direttore artistico della manifestazione, dal titolo 'Contro l'architettura' tratto da un testo di Franco La Cecla.
non ci sono tag per la questa notizia, prova con la ricerca''Sono al mio quattordicesimo anno di direzione artistica del festival - ha detto Valente oggi a Roma nel corso della presentazione - ma questa e' veramente un'edizione particolare. Con questo spettacolo vogliamo infatti dare un segnale forte per quanto riguarda il territorio''. ''Questa sessantesima edizione e' tutta incentrata sulla godibilita' del territorio di La Spezia - gli fa eco l'assessore alla Cultura di Portovenere Paola Roberta Faggioni - che non e' solo lo splendido palcoscenico naturale di piazza San Pietro di Porto Venere. L'idea era quella di assorbire tutte le aspirazioni e le tendenze del territorio''.
Il festival, nato nel 1949 da un'idea dell'attrice russa Tatiana Pavlova, per celebrare il sessantennale, si presenta in una veste rinnovata e con la nuova dicitura di Porto Venere Arcipelago Teatro. Un progetto annuale, non piu' solo estivo, che si sviluppa in dodici sezioni di eventi, teatro, musica, incontri letterari, cultura dei luoghi e spazi per bambini, che abbracciano diversi luoghi e indagano diverse forme espressive.
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