Terzo è 'A Christmas Carol'. E Checco Zalone supera gli 11 milioni e mezzo
Una scena di 'Natale a Beverly Hills'
Al debutto in sala 'Natale a Beverly Hills' è subito primo
Una scena di 'Natale a Beverly Hills'
ultimo aggiornamento: 21 dicembre, ore 13:29
Roma - (Adnkronos/Cinematografo.it) - Nel primo weekend di uscita, il nuovo cinepanettone Filmauro sbanca il botteghino con 3 mln e mezzo di euro. Dietro Christian De Sica, la new entry 'Io Marilyn' di Pieraccioni. 'La principessa e il ranocchio" della Disney è quarto
Roma, 21 dic. (Adnkronos/Cinematografo.it) - 'Natale a Beverly Hills', il nuovo cinepanettone Filmauro, è subito primo al debutto in sala: 3.472.420 euro (stesso incasso dell'esordio di Natale a Rio nel 2008) e la più alta media per copia (5.271 euro).
Dietro Christian De Sica Co., la new entry 'Io Marilyn' di Leonardo Pieraccioni, secondo con 1.645.951 euro, tallonato da 'A Christmas Carol' di Robert Zemeckis, terzo con 1.275.267 euro nel weekend e complessivi 11.096.433 euro.
Altre due le nuove entrate, entrambe animazioni, nella top 10 Cinetel degli incassi: 'La principessa e il ranocchio' della Disney è quarto con 1.095.280 euro, 'Astro Boy' settimo con 171.775 euro e la deludente media per copia di 775 euro, mentre 'Il canto delle spose' si ferma al 20° posto.
A completare la classifica dei primi 10, quinto 'Cado dalle nubi' con Checco Zalone, che con altri 585.926 euro porta il suo totale a strepitosi 11.625.432 euro; sesto 'Dorian Gray', con un incasso complessivo di 5.354.721 euro.
Nella speciale classifica si piazza ottavo 'A Serious Man' dei Coen, con 150.314 euro nel weekend; nono 'Il mio amico Eric' di Ken Loach (89.686 euro); fanalino di coda 'L'uomo nero' (86.705 euro).
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| avantiveloce ha scritto (21/12/2009 - ore 13:16) | segnala un abuso |
| Devo dire, con malcelato orgoglio, che dopo 26 anni di proiezioni, non ne ho mai visto uno. E ne sono veramente orgoglioso. Dopo il diritto all'odio, reclamizzato da Travaglio, rivendico personalmente il diritto allo snobismo, giudicando come potete immaginare chi riesce a ridere guardando spettacoli così beceri. E De Sica ha avuto pure il coraggio di definire i suoi film delle "farse", che sono cose serie. Suo padre si sarà oramai stancato di girarsi nella tomba. Buona visione | |
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