Arte: Sgarbi, Matera location ideale per il Museo della Follia
ultimo aggiornamento: 18 agosto, ore 15:07
Roma, 18 ago. (Adnkronos) - "Un progetto che era nato per Salemi come luogo di origine, ma che alla fine mi ha fatto scoprire un luogo meraviglioso, circondato da chiese rupestri scavate nella roccia ed affrescate". Cosi' Vittorio Sgarbi descrive all'Adnkronos il suggestivo Convicinio di S. Antonio, location di Matera nella quale stasera il critico inaugurera' il Museo della Follia. Un'ideazione dello stesso Sgarbi realizzata dalla Fondazione Sgarbi e da Cesare Inzerillo, in collaborazione con la Provincia di Matera e il Comune di Matera, che restera' aperto fino al 30 settembre prossimo, per poi spostarsi altrove.
"Il Museo era gia' stato pensato per la provincia di Trapani, e in seguito si era pensato dovesse essere una sezione della Biennale -spiega Sgarbi- ma la fine ingloriosa di Salemi e le difficolta' di trovare altre sedi ci hanno fatto peregrinare fino a che abbiamo individuato questo luogo spettacolare".
Il Museo della Follia, spiega Sgarbi, "nasce da un'idea vera e propria di regia, e punta ad una evocazione poetica di tutti coloro che hanno lavorato nei manicomi, ricordando anche, nell'ultima sala, la figura di Basaglia con la proiezione del video 'X-day' dove Basaglia parla della futura legge 180".
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