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Busi si difende: "Ho denunciato l'omofobia ma non ho offeso il Papa"

ultimo aggiornamento: 21 marzo, ore 17:40
Roma - (Adnkronos) - Lo scrittore in una lettera a Simona Ventura letta a 'Quelli che il calcio' fa sentire la sua voce dopo le recenti polemiche che lo hanno coinvolto per le dichiarazioni rilasciate all'isola dei famosi (VIDEO) e la conseguente radiazione da tutte le trasmissioni Rai: "Nessuno deve arrogarsi il diritto di leggere nelle intenzioni"
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Roma, 21 mar. (Adnkronos) - "Rispetto i credenti di ogni fede, no ai processi alle intenzioni". Attraverso una lettera letta oggi in diretta da Simona Ventura durante la trasmissione 'Quelli che il calcio e…' Aldo Busi fa sentire la sua voce per la prima volta dopo le recenti polemiche che lo hanno coinvolto per le dichiarazioni rilasciate all'isola dei famosi e la conseguentedecisione da parte della rai di escluderlo da tutte le trasmissioni.

''Scrivo questa lettera sul volo che mi riporta in Italia -si legge nella lettara di Busi- sapendo che difficilmente nei prossimi giorni mi sarà data la possibilità di esprimere il mio pensiero di persona, nella Sua trasmissione o in altri programmi della Rai".

"Vorrei che la leggesse ai Suoi telespettatori -continua Busi- Sono stato bandito ovvero radiato da tutti i programmi della Rai dopo l'ultima puntata de 'L'Isola dei Famosi', escluso dopo che mi ero auto-escluso: intanto mi chiedo come si possa bandire qualcuno la cui ultima presenza in Rai in diretta se ben ricordo risale a circa dieci anni fa. Vengo accusato di 'gravi violazioni delle regole e delle normative contrattuali'. E cos'avrei fatto o detto di così grave? Io so di aver rispettato fino in fondo gli impegni contrattuali che ho sottoscritto. Mi si attribuiscono offese a questo Papa il cui nome, come risulta anche dalla trascrizione del parlato, so di non aver pronunciato".

"Certo -prosegue Busi- ho denunciato l'omofobia e ho detto quel che la scienza ha accertato, e che cioè l'omofobia cela una latente omosessualità e una voglia vendicativa verso quanti la vivono liberamente. Quindi se i giornali hanno scritto che ho ingiuriato indirettamente questo Papa, di sicuro è che gli stessi l'hanno ingiuriato direttamente: nessuno deve arrogarsi il diritto di leggere nelle intenzioni, cosa del resto non riconosciuta da alcun tribunale, e io sono per carattere e per dialettica abituato ad aprire e a chiudere da me i miei sillogismi".

"Non voglio certo rinnegare le mie convinzioni di perfetto anticlericale -sottolinea Busi- ma rispetto le posizioni diverse dalle mie ei sentimenti dei credenti di ogni fede, fermo restando che, come esiste libertà di culto, in una democrazia si deve riconoscere la libertà di non averne alcuno. Io ho detto ciò che penso da tutta la vita, e che cioè non esiste cittadinanza che non meriti d'essere rispettata e che la persona umana non si puo' circoscrivere alla sua sessualità, fermo restando l'assoluto rispetto verso i bambini e le persone non consenzienti''.

''Ho partecipato a 'L'isola' per il gusto di mischiare le carte e confondere i pregiudizi -conclude Busi nella lettera- Sono fiero d'avervi apportato, anche grazie a Lei, Ventura, argomenti e riflessioni che mai vi sarebbero altrimenti entrati. So di non essere piaciuto a tutti, ma Le confesso che io mi sono piaciuto molto".

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