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Califano: ''I giovani cantanti non durano, hanno problemi di testa e di testi''

Franco Califano (Adnkronos)  Franco Califano (Adnkronos)
ultimo aggiornamento: 29 giugno, ore 16:51
Roma - (Adnkronos) - Il cantautore all'Adnkronos: ''Gli autori veri li hanno messi da parte, scrivono da soli le loro canzoni e si vede''


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Roma, 29 giu. (Adnkronos) - "Non durano. Questi giovani non durano, arrivano e passano. Il problema è che sono stati messi da parte tanti autori bravi, di quelli che facevano canzoni capaci di avere successo per 30 anni, non solo per tre mesi". Franco Califano, giudica così, interpellato dall'AdnKronos, i successi rapidi ma effimeri che sempre più spesso si registrano nel mondo della canzone.

"Questi ragazzi sono troppo giovani per scrivere davvero la vita, le emozioni, i sentimenti; vogliono farsi da soli i testi, se li facciano ma poi si vede. Insomma sono problemi di testa e di testi a pesare", aggiunge 'Er Califfo', come lo chiamano i suoi fan, che di testi di successo se ne intende potendo vantare la scrittura, da solo o con altri, di brani quali 'La musica è finita', 'E la chiamano estate', 'Tutto il resto è noia', 'Un tempo piccolo'. "Autori ce ne sono ancora e poi ci sono i cantautori che anzitutto sono autori: basta chiedere e un autore vero che ti fa una canzone vera si trova. Molti sono anche generosi, basta pensare al grande Lucio Dalla che ne ha aiutati tanti di giovani, gli ha dato spazio", ricorda Califano.

Quanto ai reality musicali, non si fa in tempo a citarglieli che Califano si mette a ridere e sentenzia: "Portano solo casino nel casino. Fra concorrenti, vincitori, promesse e altro non si riesce neanche a ricordare tutti quelli che sembrano emergere da questi programmi. Non giudico nessuno in particolare anche perché non li conosco, e questo vorrà pur dire qualcosa, ma credo che tanti che ci provano farebbero meglio a fare i cantanti solo per hobby".

Califano (classe 1938), esalta poi le virtù della gavetta, quella vera: "...serve, serve, la mia è durata una vita e adesso questi dicono di averla fatta perché, magari, hanno cantato nella stalla del nonno o nel ristorante dello zio, ma quella vera è un'altra cosa, e ti fa crescere".

Le piazza estive, i night, i piano bar, tutte palestre valide, raccomanda Califano che ai giovani consiglia anche di "non esagerare con i cachet, altrimenti il gioco si rompe. Non si può chiedere un botto solo perché si è avuto qualche passaggio in tv, altrimenti domani arriva un altro che i passaggi li ha avuti più di recente e non ti chiamano più".

Quanto al suo futuro, Califano, del quale è in uscita 'Sto a cerca' lavoro' inciso insieme a Simone Cristicchi ed il cui ricavato andrà a sostegno della Liberi Onlus, a favore dei minori detenuti, sta preparando "un disco curioso, dove canto quello che mi piace, brani di Piero Ciampi, forse Paolo Conte, pensavo anche a Buscaglione, e poi degli inediti miei" .


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