Sulla dichiarazione si è scatenato un putiferio
Elisabetta Canalis
Canalis e la gaffe via twitter sulla Aniston: "E tutta una bugia"
Elisabetta Canalis
ultimo aggiornamento: 09 giugno, ore 08:37
Los Angeles - (Ign) - L'ex velina si sarebbe messa nei guai per un post sulla protagonista di Friends al suo amico vj Cattelan, ma lei spiega: "Non farei mai una cosa del genere, ho solo rilanciato un suo tweet". Poche frasi su una possibile "una somiglianza tra l'attrice e Iggy Pop". Tra Eli e George si mette di mezzo il poker online. Lei si infuria ed è crisi
Los Angeles, 9 giu. - (Ign) - “Ho appena letto su Google che io avrei twittato qualcosa di male su Jennifer Aniston. Mettiamo le cose in chiaro. È una completa bugia! Non farei mai una cosa del genere!”. Dopo la notizia della presunta gaffe su Aniston Elisabetta Canalis ha spiegato di non aver mani offeso su Twitter l'ex protagonista di Friends. L'ex velina avrebbe postato al suo amico Cattelan frase poco carina: “Sto sfogliando il nuovo Rolling Stone. Iggy Pop in copertina è il sosia di Jennifer Aniston”. L'opinione è stata subito ripresa da vari siti d'Oltreoceano: le accuse sono quelle di volersi immischiare in faccende di coppie (Aniston/Pitt/Jolie) che non la riguardano, di essere invidiosa della bellezza e della fama della Aniston e chi più ne ha più ne metta.
A ben guardare, però, è evidente che la Canalis abbia rilanciato un tweet del vj Alessandro Cattelan, che infatti ha precisato: “Era mio il tweet su Iggy che assomiglia a Jennifer Aniston sulla copertina di Rolling Stone Italia. Lasciate in pace la mia amica Ely. È tutta colpa mia!”. Questa la dichiarazione ufficiale di Alessandro Cattelan al riguardo (rilasciata al direttore di Rolling Stone, Carlo Antonelli): "Ero su Twitter da pochi giorni. Mi ero iscritto in un impeto di narcisismo perché mi avevano segnalato un commento lusinghiero di Elisabetta a proposito del mio nuovo libro. L'altro ieri poi stavo leggendo Rolling Stone, e sono rimasto colpito dalla pettinatura di Iggy, sempre più simile a quella di Rachel di “Friends”, e l'ho scritto come battuta. Lei l'ha re twittato per sbaglio e si è scatenato il putiferio. Mai ricevuti così tanti insulti in inglese! P.S. Jennifer Aniston è nella mia top 5 delle donne più sexy di sempre, tra l'altro!".
E Carlo Antonelli conclude con un’analisi: “E’ un episodio buffo, un granello di sabbia che genera un effetto-farfalla, trasformando una comunicazione privata in un pettegolezzo planetario. Ci insegna qualcosa sull’attuale convergenza dei mezzi e della loro ambiguità: Twitter e Facebook possono ancora essere pensati come media personali con tutti i dubbi sulla loro privacy che stanno fioccando in questi mesi? Ma soprattutto ci rafforza in una convinzione fondamentale: è ancora la carta (il quotidiano, la copertina di una rivista) a generare contenuti, a raccontare storie (anche di gossip, perchè no?) utili per i mezzi digitali. E’ ancora l’iconicità di una copertina reale a provocare commento, raffronto, presa in giro, narrazione insomma. Del resto sta in giro per il mondo per un mese, un twitt no. Il mondo numerico ha molto bisogno del mondo materiale, i social network dei giornali reali, non il contrario”.
articoli correlati
tutte le notizie di Spettacolo



















