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Disco verde questa mattina in Consiglio dei ministri

Cinema, via libera del Cdm al ddl Bondi: introdotto il divieto ai minori di 10 anni

ultimo aggiornamento: 30 luglio, ore 19:08
Roma - (Adnkronos/Ign) - Il ministro: ''Bene l'approvazione, impegno per rinnovo tax credit''. Dal 2011 finanziamenti statali focalizzati su opere prime e seconde, corti e doc
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Roma, 30 lug. (Adnkronos/Ign) - Ok dal Cdm al Ddl sul cinema. Questa mattina il Consiglio dei ministri ha dato il via libera al disegno di legge presentato dal ministro dei Beni culturali, Sandro Bondi, che contiene nuove norme sui finanziamenti al cinema e agli enti culturali.

Soddisfazione ha espresso in una nota il ministro Bondi, sottolineando come ''a questo provvedimento seguirà con apposita disposizione, il rinnovo del tax credit per il cinema nel triennio 2011-2013''.

''Per quanto riguarda le novità integrative alla Legge Urbani sul Cinema - spiega la nota del Mibac - il provvedimento prevede che l'intervento diretto dello Stato sia focalizzato, a partire dal 2011, sulle opere prime e seconde, i cortometraggi e i documentari, mentre nel settore della promozione l'intervento statale sarà riservato ai soli enti ed eventi con rilevanza internazionale o nazionale, con l'obiettivo di snellire le procedure e migliorare la gestione delle risorse, eliminando gli sprechi nell'assegnazione dei fondi pubblici statali. La composizione della Commissione per la cinematografia è inoltre ridotta in ragione delle nuove e limitate funzioni''.

''Con il provvedimento - prosegue la nota - si interviene anche sulla revisione cinematografica, prevedendo, oltre al nulla osta alla visione per tutti, ai minori degli anni 14 e ai minori degli anni 18, l'ulteriore soglia relativa ai minori di anni 10. In questo modo si allinea il nostro sistema a quelli della gran parte degli altri Paesi e si intende assicurare una tutela più puntuale ed efficiente della sensibilità dei minori di età infantile e preadolescenziale, ampliando al contempo, con una maggiore articolazione, la platea di film la cui visione altrimenti risulterebbe limitata ai maggiori di 14 anni''.

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