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Il sindaco Claudio D'Alessio: ''Felici per la visita dell'attore, ma avremmo voluto saperlo per fargli un dono''

Dai graffiti del Lupanare alla Casina dell'Aquila, la passeggiata di Leonardo Di Caprio agli scavi di Pompei

Di Caprio, con il cappuccio, agli scavi di Pompei (Foto Metropolisweb.it) Di Caprio, con il cappuccio, agli scavi di Pompei (Foto Metropolisweb.it)
ultimo aggiornamento: 07 febbraio, ore 19:11
Napoli - (Adnkronos) - Blitz della star di Hollywood, che domani a Roma presenterà il film 'Shutter island', nell'area archeologica in compagnia della mamma, della fidanzata e di un gruppo di amici. Per lui un percorso alternativo, un 'tour' di circa due ore e tante domande alla guida
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Napoli, 7 feb. - (Adnkronos) - Blitz di Leonardo Di Caprio (nella foto con il cappuccio) agli scavi di Pompei. La star di Hollywood, che domani a Roma presenterà il film 'Shutter island' con la regia di Martin Scorsese, ha visitato l'area degli scavi archeologici di Pompei che hanno portato alla luce l'antica città romana tragicamente distrutta dell'eruzione del Vesuvio, avvenuta nell'anno 79.

Con Di Caprio c'erano la mamma Irmalin, la nuova fidanzata, la modella russa Anne Vyalitsyna, alcuni amici e le guardie e del corpo per un gruppo che contava circa venti persone. La visita al sito archeologico è durata un paio d'ore e per tutto il tempo l'attore, con il cappuccio della felpa sulle lenti da sole, si è tenuto lontano dai flash dei fotografi.

La star di Hollywood, 36 anni, è arrivato all'ingresso degli scavi di Pompei poco prima di mezzogiorno come un turista americano qualsiasi, jeans, felpa e giubotto scuro. L'attore, famiglia di origini campane, è anche un grande appassionato di Pompei e non ha voluto perdere l'occasione di tornare nel sito archeologico, dove era già stato qualche anno fa, prima di presentare a Roma il suo ultimo film.

Per lui lo staff del Commissario dell'area archeologica, dopo l'arrivo a Porta Marina e la visita al Foro, ha preparato un percorso alternativo che la star ha molto gradito: prima tappa il Lupanare, l'antico bordello di Pompei, dove l'attore si è fatto tradurre i graffiti erotici scritti dei clienti e ha fatto tante domande: ''Ha voluto conoscere tutti i particolari sul luogo, quando costavano le prestazioni sessuali. Ha chiesto se le posizioni effiggiate fossero un vero e proprio catalogo per i clienti. Infatti era proprio così - racconta la guida messagli a disposizione dalla struttura commissariale - E' poi rimasto impressionato dalla casa del Menandro e in particolare dal carro che vi è conservato''.

La comitiva con l'attore di 'Gangs of New York', 'The Aviator' e altri capolavori cinematografici, è stata poi accompagnata alla Casina dell'Aquila, il luogo più alto della città antica, con panorama mozzafiato sugli scavi e in lontananza sul golfo di Napoli e Capri. E qui, al temine di una passeggiata durata circa due ore, Di Caprio e i suoi amici si sono divertiti a scattare numerose foto ricordo.

"Pompei oggi dimostra di essere davvero viva - ha detto il Commissario delegato Marcello Fiori - la visita di una grande star hollywodiana come Leonardo Di Caprio, un vero appassionato di storia pompeiana, ci conferma come questo sito sia un attrattore dal fascino senza eguali. La nostra volontà è quella di aprirci sempre più al mondo delle arti, del cinema, e in particolare al teatro, che tornerà a Pompei già la prossima estate''.

''Siamo felici e onorati di questa visita di Di Caprio - dice all'ADNKRONOS il sindaco di Pompei, Claudio D'Alessio - perché l'attore ha potuto ammirare questo grande museo all'aperto. Ma avrei voluto salutarlo con un dono particolare, il crest che abbiamo fatto realizzare con lo stemma della città. Gli avremmo donato anche alcuni libri sulla storia della città e su Bartolo Longo''.

''Da anni - prosegue il primo cittadino, dal 2004 alla guida del comune vesuviano - abbiamo fatto di Pompei la città dell'accoglienza. Putroppo abbiamo saputo solo da voi giornalisti di questa visita. Manderemo una lettera a Di Caprio nella quale ci scuseremo per non averlo potutro salutare di persona e gli rappresenteremo così anche il nostro affetto e la stima della città. Siamo sicuri che porterà con sé il ricordo della nostra Pompei''.

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