Dopo l'addio a Potter, il ritorno di Radcliffe con una ghost-story doc
da ''The Woman in Black',
ultimo aggiornamento: 22 febbraio, ore 19:08
Roma - (Adnkronos/Cinematografo.it) - Arriva nelle sale 'The Woman in Black', tratto da 'La donna in nero' di Susan Hill, la ghost story inglese più famosa degli ultimi trent'anni /TRAILER
Roma, 22 feb. Adnkronos/Cinematografo.it) - E' partito con un treno da Londra, ma, stavolta, ad attenderlo, circondate dalla bruma e dall'acqua limacciosa, non ci sono le familiari mura di Hogwarts, bensì quelle, assai più pericolose, di Eel Marsh House. Un segreto atroce è custodito fra quella casa e la palude circostante, e quando appare una misteriosa donna vestita di nero nessun bambino è al sicuro. Concluse le magie di Harry Potter, Daniel Radcliffe approda ai brividi firmati Hammer, grazie a 'The Woman in Black' (dal 2 marzo in sala con Videa CDE), trasposizione cinematografica della ghost story inglese più famosa degli ultimi trent'anni: 'La donna in nero' di Susan Hill.
Pubblicato nel 1983, in breve il romanzo è divenuto un piccolo classico del genere gotico, sino a debuttare sulle tavole del palcoscenico grazie al copione metateatrale di Stephen Mallatratt. Da Scarborough, città natale della Hill, lo spettacolo approda a Londra nel 1989 presso il Fortune Theatre, dove e' ancora in cartellone, detenendo un record di rappresentazioni secondo solo a quello di 'Trappola per topi' di Agatha Christie.
Nonostante un adattamento televisivo e varie riduzioni radiofoniche, sinora il grande schermo si era solo limitato a corteggiare il libro della Hill. Occorreva una casa di produzione specializzata in horror d'atmosfera per rompere gli indugi, e nessuna sulla carta era più qualificata della rinata Hammer, la celebre fabbrica della paura, tornata a produrre pellicole nel 2010, dopo un lungo periodo di pausa.
Per i fan del maghetto la scelta era inevitabile, dal momento che l'interprete della versione televisiva di 'The Woman in Black' era Adrian Rawlins, ossia il volto cinematografico di James Potter, il defunto padre di Harry. E le analogie non finiscono qui, in quanto, nel nuovo adattamento, a fianco di Radcliffe, ritorna Ciara'n Hinds, alias Aberforth Silente, visto in 'Harry Potter e i doni della morte - Parte II'.
Diretto da James Watkins, al suo secondo horror, e scritto da Jane Goldman ('Kick-Ass' e un passato come detective televisiva del paranormale), 'The Woman' in Black rappresenta un duplice banco di prova: per la Hammer, che ritorna al gotico in costume dopo le ambientazioni contemporanee delle sue ultime pellicole ('Blood Story', 'The Resident'), e per lo stesso Radcliffe. Le storie di J. K. Rowling lo hanno tramutato in un simbolo planetario, quella di Susan Hill potrebbe fare di lui un vero attore.
articoli correlati
tutte le notizie di Spettacolo




























