''Ho creato Lady Gaga, ora voglio 20 mln di sterline''. Lo sfogo dell'ex
ultimo aggiornamento: 19 marzo, ore 18:08
Roma - (Ign) - L'ex produttore Rob Fusarisostiene di essere stato 'strumento' del recente successo della popstar ma di non aver ricevuto niente, né royalties, né altri compensi. E' anche co-autore di alcuni successi come 'Paparazzi' e 'Beautiful, Dirty, Rich'
Roma, 19 mar. (Ign) - Money, money, money. Per la precisione 20 milioni di sterline. Non si tratta di una cover della famosissima canzone di Liza Minnelli, ma solo della somma richiesta dall'ex produttore di Lady Gaga, Rob Fusari, alla popstar che faceva parte della sua scuderia. Secondo quanto riporta il 'Mail Online', infatti, l'uomo sostiene di essere stato 'strumento' del recente successo della cantante, ma di non essere riuscito a goderne gli effetti - dal pagamento delle royalties ai compensi come produttore - perché la loro storia era ormai finita da tempo.
Nel 2006, quando ancora lei si faceva chiamare con il suo nome, Stefani Germanotta, il produttore l'aveva 'allontanata' prima di realizzare quanto potenziale avesse la giovane, dopo averla ascoltata suonare il piano nel suo studio, in New Jersey. Fusari ha così speso i mesi succesivi lavorando con lei ogni giorno, convincendola anche a passare da un sound rock al dance beat.
L'ex produttore - che le avrebbe scelto anche il nome d'arte - sostiene inoltre che lei lo ha escluso da tutto, nonostante Fusari sia co-autore di alcuni dei suoi successi, come 'Paparazzi' e 'Beautiful, Dirty, Rich', contenuti nell'album di debutto 'The Fame'.
La richiesta dell'ex produttore contenuta nella causa intentata mercoledì presso la Corte Suprema di New York, si fa forza sul ruolo chiave che lui sostiene di avere avuto nel trasformare la giovane Stefani nel nuovo fenomeno pop. Staremo a vedere.
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