L'Heineken alaza il sipario con la band che festeggia 40 anni di carriera
Steven Tyler
Il rock senza tempo degli Aerosmith scalda la platea del Jammin' Festival
Steven Tyler
ultimo aggiornamento: 04 luglio, ore 12:57
Venezia - (Adnkronos/Ign) - Steven Tyler con cappello di peluche tigrato e occhiali scuri fa impazzire il pubblico sulle note di 'Love in an elevator' che dà il la al concerto. Prima sul palco gli Stereophonics e i Cranberries. Oggi è la volta dei Green Day. Ligabue, Mannoia e Litfiba. La lunga estate in musica tra piazze e festival italiani
Venezia, 4 lug. (Adnkronos/Ign) - Il caldo torrido non ha fermato le migliaia di persone che sono arrivate al Parco San Giuliano di Venezia per assistere alla prima giornata dell'edizione 2010 dell'''Heineken Jammin' Festival''. Headliner di questo primo appuntamento gli Aerosmith, la band guidata da Steven Tyler che festeggia quest'anno i qurant'anni di carriera. Quattro decenni di musica che hanno segnato la storia del rock mondiale, hanno influenzato decine di gruppi e hanno permesso al gruppo di Boston di vendere oltre 150 milioni di dischi.
Sono loro che ieri sera hanno scaldato il palco veneto. Steven Tyler si presenta con un cappello di peluche tigrato, occhiali scuri e pantaloni zebrati e sulle note di 'Love in an elevator' dà inizio alle danza rock. La folla impazzisce, si dimentica il caldo e comincia a muoversi sul prato. Ma è solo il primo assaggio. Vibra la chitarra esperta di Joe Perry e il pubblico canta su 'What it Takes'. Poi aspetta con ansia brani come 'I don't want to miss a thing' e si scatena con 'Baby please don't go' e con il classico 'Walk this Way'.
Prima di loro hanno suonato alle 18 (con 36 gradi di temperatura) gli Stereophonics ma il troppo caldo ha distratto parte del pubblico, per lo più sotto i trent'anni, che ha preferito gironzolare tra i 700 mila metri quadrati del parco San Giuliano. Poi è stata la volta dei Cranberries. Ma nemmeno la band irlandese riesce a trascinare. Solo verso la fine Dolores O'Riordan e compagni catturano l'attenzione. E la folla si coinvolge con 'Ordinary Day', 'Linger' e 'Just my imagination'.
Si prosegue oggi con il rock dei Green Day, headliner della giornata, Thirty Seconds To Mars, Editors, Rise Against, Bastard Sons Of Dioniso (presentatisi ieri nel campeggio con tanto di tenda e zaini) e Oh No It's Pok.
"Tutto sta procedendo per il meglio -ha detto Roberto De Luca, presidente del Consiglio di Amministrazione di Live Nation Italia prima dell'inizio della manifestazione - Sono particolarmente contento, e con me Heineken e l'amministrazione, per questo Festival perché sta crescendo molto: non è solo musica ma intrattenimento a 360 gradi. Il cast è vario e la gente, in questo magnifico parco, riesce ad ascoltare la musica che preferisce, ma anche a giocare e a divertirsi o starsene per gli affari propri. Il cast è ricchissimo, orientato su diverse tematiche: rock, pop, hip hop, trip hop e altre''.
Per oggi De Luca si aspetta di arrivare a vendere almeno 22 mila biglietti. "Per il 5 luglio - ha aggiunto - 10 mila circa e puntiamo ai 14 mila. Per l'ultimo giorno, il 6, finora sono stati venduti 33130 biglietti e vorremmo arrivare a 36 mila. Sono convinto che superreemo 100mila persone in 4 giorni. In 2 mila, che hanno comprato l'abbonamento valido per tutte le giornate, vivranno nel nostro campeggio, che è stato definito 'a 4 stelle'. I numeri mi soddisfano parzialmente, me li aspettavo lievemente superiori. Probabilmente un grande artista italiano avrebbe contribuito a incrementarli, ma sono così pochi... mi aspettavo 115-120 mila persone in 4 giorni".
"Siamo contentissimi -ha detto da parte sua Stefano Borghi, direttore commerciale di Heineken Italia- perché è qualcosa di unico. Per l'occasione abbiamo prodotto oltre 5 milioni di bottiglie speciali che festeggiano l'Heineken Jammin' Festival. 5 milioni di esemplari in 3 colori che si possono gustare e, perché no, collezionare".
"Ringrazio Roberto De Luca e Heineken -ha detto il vicesindaco del Comune di Venezia, Sandro Simionato- per aver scelto Mestre e Venezia. E' un'iniziativa sostenibile e una grande opportunità per la comunità. Eventi come questo portano una ricaduta importante sia dal punto di vista aggregativo che economico. La città non l'ha colto come un corpo estraneo: è un'invasione pacifica e non ci sono state polemiche da chi abita nei dintorni".
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