Lettera su 'Avvenire' contro Moretti: ''Non andate a vedere 'Habemus Papam'''
Michel Piccoli in 'Habemus Papam'
ultimo aggiornamento: 17 aprile, ore 18:57
Roma - (Adnkronos/Ign) - Il quotidiano dei vescovi pubblica l'intervento del vaticanista Salvatore Izzo: ''Perché dobbiamo finanziare chi offende la nostra religione?''. Il regista, ospite di Fabio Fazio, commenta: ''Sul mio lavoro c'è libertà d'opinione''. In vetta agli incassi nel giorno del debutto - (TRAILER)
Roma, 17 apr. - (Adnkronos/Ign) - Un invito a boicottare al botteghino 'Habemus Papam' in nome del motto 'Gioca con i fanti e lascia stare i santi'. All'indomani del successo ottenuto nel giorno del debutto dal nuovo film di Nanni Moretti, il quotidiano dei vescovi 'Avvenire' pubblica una lettera- appello del giornalista vaticanista Salvatore Izzo in cui si invitano i cattolici a non andare a vedere il film perché ''offende la nostra religione''.
In serata dagli studi di 'Che tempo che fa' il regista si limita ad una replica secca. "Sul mio lavoro c'è libertà d'opinione. Io non replico poi dopo averlo visto possono boicottarlo".
Tornando al vaticanista, Izzo scrive: "Bocciamo 'Habemus Papam' al botteghino. Saremo noi a decretare il successo di questo triste film, se ci lasceremo convincere ad andare a vederlo, perché il pubblico laico si annoierebbe a morte e infatti diserterà le sale. E' su di noi che si fa conto per recuperare l'investimento cospicuo che è stato fatto per ricostruire la Sistina in uno studio".
"Alla disinvoltura con la quale i media trattano i temi religiosi ormai ci siamo abituati - rileva - Il fatto nuovo di questi giorni è invece come alcuni opinionisti cattolici trattano il film di Moretti 'Habemus Papam'. Così l'ospitalità che chiedo è per lanciare un appello: non fidiamoci dei critici cattolici, anche se preti, che lo assolvono (con una ben curiosa giustificazione: Moretti poteva essere molto più cattivo)".
"Se vogliamo respirare l'atmosfera del Conclave - sollecita Izzo - andiamoci direttamente alla Sistina: per i giorni della beatificazione i Musei Vaticani hanno prolungato l'orario di apertura e dimezzato il costo dei biglietti. Perché dobbiamo finanziare chi offende la nostra religione?".
"Non mi sembra - osserva - che regga il solito argomento che dobbiamo conoscere per giudicare: non è che debbo saltare giù dal sesto piano per capire che potrei farmi male. Di motivi per non vedere il film di Moretti ce ne è almeno uno fortissimo, quello che ci hanno insegnato le nostre mamme: 'Gioca con i fanti e lascia stare i santi'. Non è un bello spettacolo vedere scimmiottare la figura del Capo della Chiesa cattolica con la farsa (per quanto garbata essa sia) dell'elezione impossibile di un candidato fragile e bisognoso di aiuto".
Il Papa, dice Izzo, "non si tocca: è il Vicario di Cristo, la Roccia su cui Gesù ha fondato la sua Chiesa". Insomma di "Habemus Papam' - conclude - non abbiamo bisogno, noi il Papa ce lo abbiamo per davvero".
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