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Mondo Rai /appuntamenti e novità, la fiction 'Rosso San Valentino' al via domani su Rai1

ultimo aggiornamento: 22 aprile, ore 21:56
Roma - (Adnkronos) - Una saga familiare, sullo sfondo delle Cinque Terre, nella nuova serie in sei puntate con Alexandra Dinu e Luca Bastianello. Su Rai5 'L'uomo che verrà' di Giorgio Diritti. 'Il Teatro di Radio3' offre 'Una cena armena'


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Roma, 22 apr. (Adnkronos) - Un profumo, un amore, un mistero. Una saga familiare, sullo sfondo delle Cinque Terre, nella nuova serie in sei puntate 'Rosso San Valentino' con Alexandra Dinu e Luca Bastianello, per la regia di Fabrizio Costa. Su Rai1 in prima serata, da domani. Laura Argenti è una specialista nel campo dei profumi. Ha un talento unico nel riconoscere ogni tipo di fragranza o essenza, ed è grazie a questo ''dono'' che riesce a farsi assumere alla Danieli, prestigiosa azienda di cosmetici, che ha intenzione di ricreare il famoso profumo Rosso San Valentino. Da qui prende le mosse la nuova serie la cui seconda puntata andrà in onda dopodomani. Ambientata in Liguria, 'Rosso San Valentino' è una produzione Rai Fiction, realizzata da Endemol Italia. La fiction racconta una grande storia d'amore contemporanea e, per la prima volta, porta il pubblico televisivo a scoprire la magia dei profumi, della cosmesi e il fascino della loro realizzazione.

Cucinano pizze per i più poveri di Napoli. In cambio ricevono un mestiere e imparano a riprogettare il proprio futuro partendo dal riscatto sociale. 15 ragazzi a rischio imparano a diventare pizzaioli nella 'Pizzeria dell'impossibile a Napoli. E' il tema della puntata di Tg1/Fa' la cosa giusta domani alle 9.05 su Rai1. "Una goccia nell'emergenza delle cose da fare quando anche, come denuncia il cardinale Sepe, arcivescovo di Napoli - Caritas e gli istituti sono allo stremo ''. Un piccolo segno per dare una mano, un lavoro pulito e prevenire il carcere minorile. Mai come oggi il lavoro sociale ha bisogno di essere raccontato per rendere giustizia all'impegno delle migliaia di italiani che cercano insieme di far fronte alle difficoltà del vivere. L'impossibile diventa possibile anche quando si usano le parole corrette. Le parole possono essere muri o ponti , possono creare distanza o aiutare la comprensione dei problemi si legge nell'introduzione di 'Parlare civile' a cura di Redattore Sociale, Bruno Mondadori editore. A Tg1/Fa' la cosa giusta, a cura di Giovanna Rossiello, i pizzaioli della pizzeria dell'impossibile di Margherita Rosciano e Stefano Trasatti direttore dell'agenzia Redattore Sociale.

Per l'appuntamento 'Italiana' Rai Movie manda in onda, domani alle 21.15, 'La giusta distanza' di Carlo Mazzacurati (2007) con Valentina Lodovini, Ahmed Hafiene, Giovanni Capovilla e Giuseppe Battiston. Pianura padana, foci del Po. Il meccanico tunisino Hassan intrattiene una relazione con la giovane insegnante Mara, in procinto di abbandonare l'Italia per recarsi in Brasile al seguito di un progetto di cooperazione. A documentare il rapporto c'è Giovanni, giornalista praticante inviato nel piccolo centro con lo scopo di raccogliere informazioni in incognito sulla vita di provincia. Lettura in chiave giallo-noir delle vite comuni in un'Italia contemporanea sospesa fra mutamento e pregiudizio, la pellicola di Mazzacurati si è aggiudicata una Nastro d'Argento 2008 per il miglior soggetto e ha ricevuto nove candidature ai David di Donatello 2008 (miglior film, regia, sceneggiatura, attrice protagonista - Valentina Lodovini, attore non protagonista - Ahmed Hafiene, fotografia, montaggio, fonico di presa diretta e David Giovani).

E' Martina, una bambina di otto anni che da quando ha visto morire tra le sue braccia il fratellino neonato ha perso la parola, la protagonista del film di Giorgio Diritti 'L'uomo che verrà', in onda su Rai5 domani alle 21.15. Martina trascorre il tempo aspettando l'arrivo di un nuovo fratellino, ma attorno a lei la vita si fa sempre più difficile. Il paese dove vive è stretto tra le brigate partigiane e i nazisti che avanzano, e sarà al centro di uno degli episodi più cruenti avvenuti nella Seconda Guerra Mondiale sul territorio italiano: la strage di Marzabotto.

''E tu per cosa ti arrabbi?''. E' la domanda che verrà posta nella puntata di domani, alle 13.45 su Rai Gulp, della 'Tv Ribelle', programma del Canale della Direzione Rai Ragazzi. Insieme ai conduttori Mario Acampa e Carolina Benvenga si parlerà di come i ragazzi si comportano quando capita di litigare con gli amici, con i loro genitori o i loro fratelli. Purtroppo spesso, proprio nel periodo adolescenziale, la conoscenza e gestione del carattere di un ragazzo è una delle maggiori difficoltà per gli insegnanti e per le famiglie. Ci sono quelli permalosi, che si arrabbiano facilmente e tengono il broncio e quelli che, invece, fanno il primo passo per riconciliarsi. Come comportarsi? Queste e altre le domande che verranno poste in studio e ai ragazzi in giro per l'Italia dall'inviata della '' tv ribelle''. Il professore Alberto Parola , dagli studi Rai di Torino, darà alcuni consigli su come comportarsi quando si litiga con qualcuno, e cosa fare per arrabbiarsi di meno. Come di consueto, infine, i video musicali più richiesti dal web attraverso il sito www.raigulp.it.

'Dono' è il tema su cui è incentrata la seconda puntata di Zettel.3, il programma di Rai Educational dedicato alla filosofia, in onda domani alle 20.00, in replica ogni 4 ore, su Rai Scuola, ch. 146 del Digitale terrestre e Tivu'Sat. Che cos'è davvero un dono? Cosa si trasferisce e cosa si acquisisce attraverso il dono? E quale significato è attribuito al gesto di donare? Soprattutto, un'offerta gratuita e disinteressata, può celare altre finalità strumentali? Queste sono solo alcune delle domande proposte e discusse da Maurizio Ferraris e Mario De Caro nel corso della trasmissione. Citazioni di opere filosofiche e frammenti di opere cinematografiche scandiscono le sequenze della trasmissione. L'Iliade è il testo della grande letteratura analizzato e discusso nella puntata. I filosofi Anna Li Vigni, Roberto Mordacci e Giacomo Marramao sono ospiti della trasmissione.

In occasione della 98esima commemorazione internazionale del genocidio degli Armeni, domani alle 21.00 'Il Teatro di Radio3' presenta 'Una cena armena', un testo di Paola Ponti con la consulenza di Sonya Orfalian, con Danilo Nigrelli e Rosa Diletta Rossi per la regia di Danilo Nigrelli. Partecipano alla serata, in diretta dalla Sala A della sede Rai di via Asiago, Marcello Flores, Anna Maria Giordano. Il programma sarà proposto anche in diretta video dal sito di Radio3 www.radio3.rai.it 'Una cena armena' non è soltanto uno spettacolo di denuncia, pensato per mettere in scena le atrocità dello sterminio di una popolazione, quella armena, che ormai il mondo ha dimenticato, ma è uno spettacolo che nasce dal cuore, dalla necessità non tanto di indagare sulle cause che hanno portato alla strage, quanto piuttosto di mantenere vive le tradizioni e tramandarle, di generazione in generazione, affinché tante sofferenze non siano state vane.

Un discorso commosso quello con cui Giorgio Napolitano ha avviato, davanti alle Camere riunite, il suo secondo settennato. Il Presidente della Repubblica stigmatizza le tensioni tra i poteri dello Stato, bacchetta le forze politiche per la sordità manifestata e dice "ora basta con i tatticismi, andiamo velocemente verso il governo di cui il Paese ha bisogno. Le intese non sono un orrore". Nessuna scansione temporale riguardo l'impegno che a lungo aveva rifiutato "Resterò fino a che ce ne sarà bisogno e le forze me lo consentiranno". Ora lo sprint sull'esecutivo al quale dovrebbero concorrere le forze di PD, PDL e Scelta Civica. E torna il totonomi, personalità di riconosciuta esperienza politica e economica per governare la fase piu' difficile dal dopoguerra. A Radio Anch'Io, domani alle 9.05 su Radio1, i commenti del presidente di Confindustria Giorgio Squinzi, del segretario generale della Cisl Raffaele Bonanni, del presidente dell'ABI Antonio Patuelli, del presidente dei senatori del PDL Renato Schifani, del sindaco di Torino e ex segretario DS Piero Fassino, del capogruppo alla Camera di Sel Gennaro Migliore e del condirettore di Milano Finanza Roberto Sommella.

Domani alle 11.00 su Rai Storia nuova puntata di 'Scrittori per un anno' dedicata a Roma. ''Io penso che noi scrittori siamo, in un certo senso, condannati a un perimetro chiuso. E' difficile uscirne fuori. E' come mettersi i tacchi per sembrare più alti. Noi conosciamo qualcosa di molto limitato ed è lì dentro che dobbiamo scavare. E' lì dentro che dobbiamo cercare la verità nostra e la verità dei personaggi ai quali affidiamo ciecamente, sempre ciecamente, i nostri pensieri confusi, le nostre idee, le idee che non abbiamo, i pensieri che non conosciamo''. Così lo scrittore Giorgio Montefoschi, in occasione del Natale di Roma, accompagna i telespettatori attraverso i luoghi più significativi della città eterna, scenario dei suoi romanzi. Un percorso in quella Roma resa immortale da Federico Fellini e Carlo Emilio Gadda.


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