Mostre: a Firenze per il quinto centenario morte di Amerigo Vespucci
ultimo aggiornamento: 03 luglio, ore 09:08
Firenze, 3 lug. (Adnkronos) - Ricorre quest'anno il quinto centenario della morte, a Siviglia, di Amerigo Vespucci. A Firenze, dove nacque il 18 marzo del 1454, la Soprintendenza per il Polo Museale Fiorentino ha deciso di dedicare una grande mostra sugli usi e costumi degli abitanti di quel continente sterminato, l'America, ed in particolare di quelle terre del nord, in cui i coloni bianchi penetrarono a partire dal Seicento, nella loro avanzata verso il West, protrattasi per tutto l'Ottocento. Nel presentare testimonianze di quella cultura fino dai tempi che precedono l'avvento 'dell'uomo bianco' si ricorda il grande navigatore fiorentino che fu uno degli scopritori di quel continente, ma soprattutto che gli conferi' il nome, visto che in realta' egli si rivolse ad un'area geografica piu' a sud di quella abitata dai cosiddetti indiani d'America. Ma non solo ad Amerigo Vespucci bensi' ai primi, veri 'Americani' e' dedicata la mostra che si propone di rendere loro giustizia illustrandone la storia e la cultura, uscendo dal ristretto settore degli studi specialistici di antropologia culturale per raggiungere il grande pubblico italiano ed europeo, grazie alla curatela assegnata dai colleghi americani a Herman J. Viola, riconosciuto studioso dell'argomento ed esperto della Smithsonian Institution di Washington.
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