Il conduttore racconterà la Tigre il prossimo 29 marzo
Mina
Paolo Limiti: "Mina è l'evoluzione. Un'artista dieci passi avanti a tutti"
Mina
ultimo aggiornamento: 16 marzo, ore 19:40
Roma - (Ign) - Il paroliere di ‘Bugiardo e incosciente’ dedica alla Tigre uno speciale su Raidue in tv: "Voglio raccontare in tv l’evoluzione dell’enorme talento che ha". E poi: "Collaborare con lei è un grande traguardo"
Roma, 16 mar. - (Ign) - Numerose le celebrazioni in Italia e in tivù per i 70 anni di Mina. I fan dell'artista su internet parlano già di 'Tiger Day' (il giorno del suo compleanno, naturalmente), mentre la televisione le dedicherà alcuni speciali come quello di Paolo Limiti che andrà in onda su Raidue il 29 marzo prossimo in prima serata.
Mina è "un'artista dieci passi avanti a tutti", dice Paolo Limiti a Ign, testata online del Gruppo Adnkronos. Lei "ha fatto sempre prima quello che poi sarebbe diventato la moda. Ha avuto il coraggio di sconquassare la sua immagine mediatica, mettendosi la barba, rapandosi", continua Limiti parlando dei ‘primati’ della cantante nella sua carriera artistica. "Poi ha cominciato a fare cose più internazionali. La prima che ha fatto l’etichetta discografica, la prima che è andata su internet. E tutto con un talento straordinario".
In una parola il conduttore definisce la Tigre di Cremona "l’evoluzione". E lo speciale a lei dedicato sarà "una bella galoppata sull’evoluzione Mina. Voglio raccontare proprio l’evoluzione dell’enorme talento che ha", afferma Limiti. E senza entrare nel privato. Saranno ripercorse le tappe più importanti dell’artista che "resta la voce più bella italiana in campo di musica leggera", dice ancora il conduttore e paroliere di alcuni dei successi di Mina come ‘Bugiardo e incosciente’, ‘La voce del silenzio’, ‘Ballata d’autunno’, ‘Un’ombra’ ed ‘Eccomi’. "Collaborare con Mina è stato facile perché quando si collabora con un grande talento come lei ci si capisce al volo e il risultato, si sa, è sempre superiore alle aspettative", sostiene Limiti ammettendo che è stato per lui - come lo sarebbe per ogni autore - "un grande traguardo" lavorare con la regina della musica italiana.
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