Teatro: Bob Wilson, 'Einstein on the beach' piu' radicale oggi di 36 anni fa
ultimo aggiornamento: 07 marzo, ore 14:33
Roma, 7 mar. (Adnkronos) - Lunghe ripetizioni di piccoli elementi, sviluppo e cambiamento molto graduali del tema musicale, oggetti mastodontici in scena ed enormi spazi sul fondo. Bob Wilson parla sul 'Corriere' di oggi della sua decisione di ripoporre, a 36 anni di distanza, 'Einstein on the beach', l'opera rivoluzionaria scritta da Philip Glass che lo rese famoso.
"E' piu' radicale oggi di 36 anni fa", assicura il coreografo e drammaturgo statunitense, che parira' il tour mondiale il 16 marzo all'Opera di Montpellier e il 24 e il 25 marzo sara' in Italia al teatro Valli di Reggio Emilia. "L'opera sfida il tempo -spiega Wilson-. La vera rivoluzione tra gli anni 60 e 70 fu la collaborazione tra artisti, il senso di comunita', le arti senza frontiere".
Ma l'artista non ha deciso di riproporre lo show per business. "L'unica cosa che si ripete, costante nella vita, e' il cambiamento - spiega - ascolti per un minuto la stessa sequenza di suoni: non sara' mai uguale". Perche' dedicare l'opera proprio ad Einstein? "Volevo fare un'opera su Hitler o Chaplin -rivela Wilson- nomi noti a tutti. Scelsi Einstein: il pacifista responsabile della bomba atomica. Lascio agli spettatori libere associazioni".
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