Calcioscommesse, altri due anni di squalifica a Doni. E scoppia il caso Buffon
ultimo aggiornamento: 31 maggio, ore 21:03
Roma - (Adnkronos/Ign) - All'ex Ostello della gioventù del Foro Italico il promo procedimento che riguarda 22 club e 61 persone deferiti della Procura federale. Saranno fermati per 20 mesi Gervasoni e Carobbio. Bufera sul portiere bianconero sul caso delle presunte scommesse effettuate nel 2010. Il ct della nazionale Prandelli: "Sono solo degli sfigatelli". Buffon dopo e ultime novità emerse dalle indagini: "Scommesse? Bisogna distinguere fra colpe gravi e relative"
Roma, 31 mag. - (Adnkronos/Ign) - La Commissione Disciplinare, presieduta da Sergio Artico ha accolto le istanze di patteggiamento per i 16 tesserati e i 7 club che ne hanno avanzato richiesta, concordata con la Procura federale guidata da Stefano Palazzi, nella prima giornata del processo sportivo partito oggi al Foro Italico a Roma nell'ex Ostello della Gioventu', sul primo filone dello scandalo del calcioscommesse.
Cristiano Doni sara' squalificato per due anni, che si vanno a sommare ai 3 anni e 6 mesi a cui e' stato condannato nel primo processo sportivo dell'anno scorso. Due i punti di penalizzazione per l'Atalanta con 25mila euro di ammenda. Squalifiche da 2 a 20 mesi per gli altri 15 tesserati. Saranno fermati per 20 mesi i due pentiti Carlo Gervasoni e Filippo Carobbio, oltre a Kewullay Conteh.
Alex Pedersoli e' stato fermato per 16 mesi con 10mila euro di ammenda, 16 mesi di squalifica anche per Francesco Ruopolo, 15 mesi per Antonio Narciso, 14 mesi per Dario Passoni, 12 mesi per Mirco Poloni, 10 mesi per Juri Tamburini, 6 mesi per Andrea De Falco, 5 per Alfonso De Lucia, 4 mesi per Vittorio Micolucci, Nicola Mora e Marco Cellini, infine 2 mesi di squalifica per l'ex tecnico Gianfranco Parlato.
Per quanto riguarda gli altri club la Commissione, ha accettato le istanze di patteggiamento per i 6 punti di penalizzazione e 40mila euro di ammenda per il Grosseto da scontare nel prossimo campionato di Serie B, la penalizzazione di due punti per il Modena in Serie B, la penalizzazione di 1 punto e 20mila euro di ammenda per l'Ascoli in serie B.
Si' anche a quella di un punto di penalizzazione e 30mila euro di ammenda per la Cremonese in Lega Pro prima divisione nella prossima stagione, quella di 1 punto di penalizzazione al Frosinone in Lega Pro e di un'ammenda di 15mila euro per il Livorno. In totale sulle 83 posizioni da esaminare (61 persone e 22 societa' deferite) se si considerano anche le 5 posizioni che sono stralciate e il Rimini estromesso dal procedimento, ne sono rimaste 54 (14 societa' e 40 persone) da valutare.
Non e' stata accolta, infatti, la richiesta di patteggiamento di Alessandro Sbaffo, con la squalifica di 16 mesi e 100mila euro di ammenda giudicata dalla Commissione "incongrua". Alla lettura della decisioni sui patteggiamenti Giovanni Citarella, presidente della Nocerina ammessa al procedimento come parte terza (insieme a Vicenza, Cesena e Trapani), ha vivacemente contestato la scelta della commissione di accogliere il patteggiamento del Grosseto. Ilprocuratore Palazzi ha chiesto l'audio delle contestazioni mosse e il presidente ora rischia il deferimento.
Squalifiche ne' troppo pesanti ne' troppo leggere a chi ha collaborato ma secondo Palazzi "questo e' il prezzo che devono pagare le persone che decidono di dare un taglio a certe cose". La Disciplinare ha inoltre respinto la richiesta di moltissimi legali dei deferit, di ascoltare il'grande accustore' Carlo Gervasoni, richiesta osteggiata anche dalla Procura.
La Disciplinare ha inoltre accolto la richiesta di estromissione del Rimini. Il legale del Rimini, Paco D'Onofrio, aveva chiesto l'estromissione "per difetto di legittimazione passiva" chiedendo quindi di lasciare fuori la societa' dal processo, essendo una nuova societa' non titolare del tesseramento del deferito Daniele Vantaggiato", che dipendeva dalla societa' Rimini fallita. Il Procuratore Stefano Palazzi non si e' opposto alla richiesta del Rimini "perche' societa' nuova che non presenta continuita' con vecchia societa'".
Stralciate dalla commissione le posizioni degli arrestati Marco Turati, Paolo Acerbis, Alessandro Pellicori, Jose' Joelson, Cristian Bertani, in quanto "i deferiti colpiti da misure cautelari non sono in grado di esercitare pienamente il loro diritto di difesa". La Commissione ha invece respinto, le istanze di rinvio, stralcio o sospensione presentate da Andrea Iaconi, Alberto Maria Fontana, Nicola Ventola, Rjiat Shala, Salvatore Mastronunzio, Alessandro Zamperini, Mario Cassano e Marco Paoloni. Per quanto riguarda i club, sono state rigettate le istanze di stralcio presentate dai legali di Grosseto, Novara e Sampdoria, per le quali si dispone la prosecuzione del procedimento. Domani si riprendera' alle ore 9.30 con la requisitoria di Palazzi, alle 11.30-12 parleranno gli avvocati difensori.
E' intanto scoppiato anche il caso delle presunte scommesse effettuate da Gigi Buffon nel 2010, del quale ha parlato il presidente della Juventus Andrea Agnelli: "E' sicuramente singolare che questa informativa esca oggi''. Con queste parole, riportate da La Stampa.it, Andrea Agnelli commenta le ultime notizie riguardanti Gianluigi Buffon, apparse oggi sui principali siti di informazione.
Il presidente della Juventus ha rilasciato un'intervista esclusiva che sara' pubblicata sul giornale in edicola domani, ma il sito web del quotidiano torinese regala qualche anticipazione: ''Gigi Buffon e' un atleta assolutamente leale -sottolinea Agnelli - e non ha bisogno di arrivare a situazioni di scommesse per fare quadrare nulla. Quello che sicuramente e' singolare, e' che questa informativa esca oggi. Il fatto poi che Buffon non sia neppure indagato, stupisce doppiamente. Cosi' come e' singolare e grave, che oggi venga pubblicata l'iscrizione di Bonucci nel registro degli indagati da parte di Cremona, trasmessa a Bari, dove si trovano anche nomi di persone che, a oggi, sono state sentite solo come semplici testimoni''.
Sulla questione è intervenuto in serata anche il legale di Buffon, Marco Valerio Corini: ''L'ipotesi avanzata da una banca in merito a scommesse ed anomala movimentazione di denaro sospetto è priva di rilevanza penale, non è stata raccolta da nessun accertamento dalla Gdf nel 2010. Sono strane le tempistiche: Gigi e' amareggiato per l'imboscata dopo la conferenza stampa Coverciano'', ha detto l'avvocato intervenuto ai microfoni di Radio Manà Manà Sport, nella trasmissione 'C'e' calcio per te'.
''Una cosa molto chiara da sottolineare è che l'informativa della Gdf sottolinea come sia un istituto di credito ad ipotizzare che alcune liquidità possano essere oggetto di scommesse vietate. Stiamo parlando di un'ipotesi che è stata coltivata da una banca ma che non è stata raccolta da nessun accertamento dalla Gdf nel 2010'', prosegue.
Una volta chiarita l'origine dell'ipotesi, l'avvocato Corini continua: ''Cos'è che milita a sostegno del fatto che queste prenotazioni siano sottese a scommesse in generale? Perché questi due soggetti, il calciatore ed il titolare della ricevitoria, devono aver operato tra loro e la causale deve essere quella della scommessa? L'argomento e' molto povero, perche' questi due soggetti si conoscono da quando Gianluigi era esordiente al Parma, il rapporto di amicizia che li lega puo' essere benissimo legato da operazioni commerciali piu' che lecite, come per esempio una compravendita immobiliare''
TAG
non ci sono tag per questa notizia
non ci sono tag per questa notizia
tutte le notizie di Sport























