Euro 2012, Olanda flop e la 'cenerentola' Danimarca si prende 3 punti
ultimo aggiornamento: 09 giugno, ore 20:06
Kharkiv - (Adnkronos) - Krohn-Dehli firma il sorprendente 1-0. La selezione del ct van Marwijk crea molto e spreca tutto, dall'inizio alla fine. Prandelli sereno alla vigilia del debutto dell'Italia domani a Danzica. Buffon 'minaccia' la Spagna: ''Non vincono sempre i più forti''
Kharkiv, 9 giu. (Adnkronos) - L'Olanda fa flop, la Danimarca vince 1-0 e si prende 3 punti d'oro. Il Gruppo B di Euro 2012 comincia con un risultato a sorpresa che premia la 'cenerentola' del girone e complica molto il cammino di una delle favorite al trionfo finale. L'Olanda resta a mani vuote dopo 90 minuti giocati in costante proiezione offensiva e viene punita per una sola amnesia difensiva.
La selezione del ct van Marwijk crea molto e spreca tutto, dall'inizio alla fine. Pronti, via e l'Olanda comincia a macinare gioco cercando di innescare van Persie. L'attaccante dell'Arsenal è il terminale offensivo di una squadra che si insedia stabilmente nella metà campo avversaria. Le accelerazioni di Robben spaccano l'incerta retroguardia danese, ma gli arancioni si inceppano quando devono affondare il colpo e Andersen non deve effettuare interventi di rilievo.
Dopo 24 minuti in trincea, la Danimarca mette la testa fuori dal guscio e colpisce. Krohn-Dehli entra in area indisturbato e fulmina Stekelenburg: 1-0. L'Olanda incassa il colpo e prova a ripartire, ma fatica a costruire gioco come nei minuti iniziali. Bisogna affidarsi alle iniziative dei singoli e, in particolare, a quelle di Sneijder e Robben: l'ala ci prova dal limite al 36', palo pieno. La stella del Bayern Monaco si cala anche nel ruolo di suggeritore e al 42' offre una palla d'oro a van Persie: stop da rivedere e Andersen può chiudere in uscita.
La pressione olandese aumenta nella ripresa, che si trasforma rapidamente in un assedio. La Danimarca soffre ma resiste e, col passare dei minuti, riesce a ripartire con maggiore incisività. Il forcing di Robben & co. perde intensità, la fatica si fa sentire e la lucidità non abbonda. La dimostrazione più evidente arriva al 73' quando Huntelaar, solo davanti a Andersen, si fa ipnotizzare dall'estremo difensore avversario.
La chance colossale è l'ultima degna di nota: Sneijder prova a creare fino alla fine, ma la collaborazione dei compagni è impalpabile. La Danimarca, che rischia per un sospetto tocco di mano di Jacobsen in area, fa muro: l'1-0 resiste, la sorpresa è servita.
tutte le notizie di Sport





















