Il Milan spreca e l'Inter rimane prima. La Samp aggancia il quarto posto
Antonio Cassano
ultimo aggiornamento: 21 marzo, ore 22:47
Milano - (Adnkronos) - A San Siro i rossoneri non vanno oltre l'1-1 contro gli agguerriti undici di Mazzarri. Nel posticipo i blucerchiati vincono sulla Juventus grazie a un gol di Cassano. La Lazio espugna Cagliari e respira, l'Atalanta travolge il Livorno, ora ultimo in graduatoria. Mancini verso la Juve, il tecnico del City pronto per la panchina bianconera
Milano, 21 mar. - (Adnkronso) - Il Milan spreca l'occasione di portarsi in testa alla classifica di serie A, con l'Inter che tira un sospiro di sollievo. I rossoneri non vanno oltre l'1-1 in casa contro il Napoli e restano a 59 punti, uno in meno dei nerazzurri, con la Roma che si avvicina a 56 punti. La squadra di De Laurentiis sale invece a 42 punti e aggancia il Genoa al settimo posto. La formazione guidata da Leonardo ha provato a vincere, ma ha trovato sulla sua strada un Napoli agguerrito e ben messo in campo che ha rischiato anche di fare il colpaccio a San Siro.
Nel posticipo la Sampdoria supera la Juve e sale al quarto posto a 47 punti come il Palermo. A Marassi ci vuole un super gol di Cassano per battere i bianconeri. Altro stop per la squadra di Zaccheroni dopo il crollo in Europa League con il Fulham che restano così a 45 punti, a due lunghezze dalla zona Champions. Erano 15 anni che la Samp non batteva la Juventus in casa. Prima della splendida rete al 31’ della ripresa Cassano aveva dato spettacolo, con una doppia chance: prima un colpo di testa con il salvataggio sulla linea di Marchisio, e nel finale piatto destro da posizione favorevolissima e respinta di Chimenti. Ma il capolavoro arriva nel finale. Cassano da 30 metri controlla il pallone e fa partire un destro di rara potenza con la palla a scendere che sorprende Cimenti, il portiere fuori posizione smanaccia ma non riesce a respingere la sfera. La Juventus qualche occasione l’aveva avuta soprattutto con Iaquinta, ma un bravissimo Storari si era sempre opposto con prontezza. I bianconeri anche ad inizio ripresa si erano fatti avanti con Iaquinta e con Del Piero ma senza fortuna. Dopo il gol del vantaggio però la Samp da’ spettacolo e sfiora la rete ancora con Mannini e con il neo entrato Testardi, ma Chimenti si riscatta e respinge. La Juve ha tenuto bene il campo finchè ha potuto, poi la stanchezza e la bravura tattica e tecnica dei doriani ha fatto il resto e la Samp può sognare l’Europa che conta. Ora mercoledì, nel turno infrasettimanale, i blucerchiati andranno a Bari e la Juve cercherà il riscatto contro il Napoli.
Lazio, Atalanta e Siena vincono. Il Livorno sprofonda. Nelle zone calde della classifica sorridono in tre. Dopo una settimana di ritiro e polemiche, la Lazio ottiene tre punti preziosi a Cagliari e sale a +4 sulla zona retrocessione. Siena e Atalanta abbandonano a braccetto l'ultimo posto grazie ai successi ottenuti in casa rispettivamente contro Bologna e Livorno. E proprio la squadra di Cosmi, dopo il ko subito a Bergamo, e' il nuovo fanalino di coda del campionato.
Al Sant'Elia la Lazio batte 2-0 un brutto Cagliari. La squadra di Reja ipoteca i tre punti gia' nel primo tempo e il doppio vantaggio al riposo e' ampiamente meritato. Rocchi sblocca il risultato dopo soli 4': il bomber biancoceleste, servito in area da Mauri, anticipa Marzoratti e supera Marchetti con un destro a incrociare. Il raddoppio arriva al 38' grazie a un numero di Floccari, che passa fra Dessena e Agostini e beffa Marchetti in uscita.
Al Franchi, il Siena supera di misura il Bologna. I due momenti-chiave dell'incontro sono racchiusi in un minuto, il 10° del primo tempo. Il Siena rischia grosso sulla conclusione ravvicinata di Adailton: Curci si salva con l'aiuto della traversa. Sul capovolgimento di fronte, i toscani passano in vantaggio grazie al primo gol in serie A di Larrondo: sulla punizione dalla trequarti di Reginaldo l'argentino svetta di testa e sigla l'1-0.
Dilagante, invece, la vittoria dell'Atalanta contro il Livorno: a Bergamo finisce 3-0. La squadra di Mutti spezza l'equilibrio al 13': Rubinho e' bravo a respingere il sinistro ravvicinato di Chevanton ma nulla puo' sul 'tap-in' di Padoin. In avvio di ripresa, l'Atalanta raddoppia con Chevanton: l'attaccante sfrutta l'assist in profondita' di Guarente e di destro firma il 2-0. I nerazzurri dilagano al 54' con Ferreira Pinto, lasciato colpevolmente solo sul secondo palo sulla punizione di Guarente: destro, 3-0 e partita chiusa. Il Livorno resta a quota 24 punti e subisce il doppio sorpasso di Atalanta e Siena, ora a +1.
Si chiude in un pareggio per 1-1 la sfida del San Nicola fra Bari e Parma. La squadra di Guidolin al 36' trova il vantaggio in modo fortunoso: un cross basso di Zenoni e' deviato da Belmonte e inganna Gillet. La dea bendata volta invece le spalle a Meggiorini, che alla mezz'ora fa tremare la traversa con una sassata di sinistro dalla grande distanza. All'85' il Bari ottiene un pari meritato grazie al gol di Andrea Masiello, che scambia bene con Kamata e di destro batte Pavarini.
Finisce 1-1 anche la sfida fra Chievo e Catania. Dopo aver sprecato due chance per il vantaggio al 58' (traversa di testa) e al 59' (destro centrale a tu per tu con Kosicky), Pellissier si fa perdonare al 64' mettendo la sua firma sull'1-0 del Chievo: l'attaccante scatta sul filo del fuorigioco e supera sul primo palo Kosicky. Alla mezz'ora della ripresa, Lopez si procura e trasforma il rigore del definitivo pareggio.
"Sappiamo che giocare contro il Napoli non e' mai facile. Ci sono ancora dieci partite per fare del nostro meglio. Dobbiamo continuare cosi' e stare con i piedi per terra". Ronaldinho vede il bicchiere mezzo pieno dopo il pareggio contro il Napoli.
I rossoneri non hanno sfruttato la chance per il sorpasso sull'Inter, che resta a +1. "Cosa e' mancato per vincere? Il secondo gol, abbiamo creato qualche occasione", risponde Ronaldinho a Sky. "Dobbiamo guardare a quello che abbiamo fatto fino ad oggi per continuare su questi livelli, senza lasciare allontanare il primo posto", prosegue il brasiliano. "Noi dobbiamo pensare sempre in positivo, ed ancora pensiamo cosi'. Mancano ancora tante partite, tanti punti, si puo' pensare allo scudetto".
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