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Proteste e indignazione nel Paese africano

Lavoratori sfruttati, sospesa la produzione della mascotte dei Mondiali

ultimo aggiornamento: 09 marzo, ore 16:59
Johannesburg - (Adnkronos) - Stop alla creazione di oltre 2 milioni e 300 mila pupazzi 'Zakumi' mascotte dei Mondiali di calcio in Sudafrica: la fabbrica cinese faceva lavorare gli operai 13 ore al giorno per una paga di 2 euro
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Johannesburg, 9 mar. - (Adnkronos) - La 'Shanghai Fashion Plastic Products & Gifts', fabbrica cinese incaricata di produrre il pupazzo 'Zakumi', mascotte dei Mondiali di calcio in Sudafrica, e' stata costretta a sospendere la produzione in seguito alle accuse di sfruttamento dei lavoratori. A decretare lo stop alla creazione di oltre 2 milioni e 300 mila pupazzi, e' stata la 'Global Brands Group', compagnia con sede a Singapore e detentrice dei diritti per la produzione del merchandising ufficiale della Coppa del Mondo, la quale aveva subapaltato alla ditta cinese la fabbricazione delle mascotte.

Proprio in seguito ad un'ispezione eseguita dalla Global Brands Group, e' emerso che gli operai cinesi venivano pagati 2 euro al giorno e costretti a sostenere turni di lavoro di oltre 13 ore.

La notizia ha causato non poca indignazione in Sudafrica, con i sindacati sudafricani che hanno chiesto il perche' la produzione della mascotte non sia stata affidata al loro stesso paese.

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