Motomondiale: Dovizioso, quest'anno porto in pista l'istinto
ultimo aggiornamento: 08 febbraio, ore 15:06
Roma, 8 feb. - (Adnkronos) - Dopo dieci anni in Honda Andrea Dovizioso passa in Yamaha, e oltre a cambiare moto, il pilota spesso accusato di essere troppo calcolatore, ha deciso di portare in pista la fantasia: "Fatico a portarmi al limite con l'istinto, che a questi livelli e con questi talenti e' d'obbligo. Questo e' il punto su cui lavoro da anni". Lo dice Andrea Dovizioso a Riders Italian Magazine. "La differenza con Stoner? Casey il primo giro lo tira al limite: se la gomma e' al 95 per cento lui va al 95. Noi altri ci arriviamo in due o tre giri. Questo fa la differenza. Da due anni lavoro a livello psicologico, mi ha fatto conoscere meglio me stesso. E conoscersi e' la base per migliorare in moto e alzare il limite. Poi c'e' l'allenamento. Per esempio, da quest'anno corro i rally in auto, che impongono di tirare fuori il cento per cento subito". Cambia quindi il metodo di gara: "Ho studiato l'approccio ai turni di tanti piloti, a volte l'ho copiato. Devo solo diventare un po' piu' istintivo. Non cadere e non strafare non basta". Un'opinione poi sul nuovo regolamento CRT, che modifica radicalmente la MotoGp. "Questo campionato e' triste. Se transizione dev'essere, che sia veloce, si facciano delle moto che derapano e siano piu' difficili, con piu' spettacolo e divertimento. Chi e' forte vince anche con le CRT. I piloti che dicono di non correre piu' se le MotoGp cambiano non hanno una visione reale. Se lo dice Stoner e' perche' si e' stufato e vuole prendere la palla al balzo".
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