
Migranti, premier: respinti per umanità. Maroni: politica che dà grandi risultati
Berlusconi: ''Noi dobbiamo mantenere aperta la porta dell'Italia a chi entra secondo le quote e chiuderla nei confronti di migrazioni di massa. Il problema dell'immigrazione è un problema di tutta l'Europa e il modello italiano è in linea con quello che è il comportamento di tutti gli Stati occidentali e secondo le direttrici Ue''. Il ministro dell'Interno: ''Dal 7 maggio non è più arrivato alcun barcone''
ultimo aggiornamento: 25 maggio, ore 16:21
Roma, 25 mag. (Adnkronos/Ign) - "È importante e necessario fare i respingimenti perché evitano tragedie in mare, sono un atto di grande umanità". Ne è convinto il presidente del Consiglio che ricorda come ''noi dobbiamo mantenere aperta la porta dell'Italia a chi entra secondo le quote e chiuderla nei confronti di migrazioni di massa che il governo precedente ha sollecitato, perché la canzone diffusa nei Paesi africani era quella di un'Italia con le porte spalacante". E per chi fugge dalla guerra ''nessun problema'': i migranti rimpatriati possono infatti "rivolgersi all'agenzia Onu per dimostrare la loro situazione e, in caso, ottenere il diritto di asilo"."Il problema dell'immigrazione è un problema di tutta l'Europa - ribadisce in una intervista alla Cnn il capo del governo - perché poi questi immigrati si disperdono in tutta l'Europa. Il modello italiano è un modello assolutamente in linea con quello che è il comportamento di tutti gli Stati occidentali e secondo le direttrici europee".
"Se qualcuno è entrato nel nostro territorio, nelle acque territoriali, noi verifichiamo - assicura il premier - se ha il diritto di restare perché in condizione di chiedere asilo nel nostro Paese. Verifichiamo il suo diritto d'asilo, se proviene da situazioni di pericolo, mancanza di libertà o altro. Se però questi barconi, che sono purtroppo gestiti da organizzazioni criminali che si fanno pagare, che trasportano anche schiave, portate da noi per essere avviate alla prostituzione, se questi barconi noi li fermiamo prima delle acque territoriali, dando tutto l'aiuto e soccorso necessario non solo per salvargli la vita ma perché stiano bene, abbiano acqua, viveri, cure mediche, noi li scortiamo fino al punto d'imbarco e là, lo abbiamo fatto adesso per la Libia, ci sono per esempio le Agenzie delle Nazioni Unite che possono verificare lì, in loco, se hanno diritto all'asilo", sottolinea il presidente del Consiglio. "Quelli che hanno diritto li accogliamo. E questo lo fanno gli Stati Uniti e tutti i Paesi normali. Solo che adesso qui è venuto di moda attaccarci, sempre da parte dell'opposizione e dei suoi giornali che fanno di questo problema un problema diverso da quello che è realmente, e i giornali stranieri continuano a seguirli", dice ancora Berlusconi.
A proposito del respingimenti, il premier dice: "Le sembra umano prendere queste persone e metterle in un centro alcuni mesi in condizioni di non libertà per poi rispedirli indietro? Io penso che sia più umano riportarli là da dove sono partiti e consegnarli alle Agenzie dell'Onu che verificheranno sul posto se sono nelle condizioni di poter chiedere asilo".
Alla domanda sui Campi di identificazione Berlusconi replica: "Noi siamo un Paese che ha avuto migranti, e perciò sappiamo chi è l'immigrato, è qualcuno che con disperazione cerca una vita migliore per sé e per la sua famiglia. Quindi siamo assolutamente aperti a chi viene nel nostro Paese con il desiderio di migliorare la propria vita, di integrarsi e lavorare. E l'abbiamo sempre fatto. Li accogliamo nelle nostre scuole, diamo loro tutte le cure mediche indispensabili, tutte, nessuna esclusa''.
''Il problema - dice Berlusconi - è semplicemente che il precedente governo della sinistra aveva praticamente diffuso l'opinione in tutti i Paesi africani e orientali che in Italia le frontiere fossero aperte, quindi c'era ormai l'abitudine di venire in Italia, tanto l'Italia è aperta a tutti". "E' perciò -aggiunge- che abbiamo dovuto fare un'azione di deterrenza, per far sapere che questo non è vero. Noi teniamo le porte aperte per chi ha una situazione che consente di venire in Italia a lavorare o chiedere il diritto d'asilo. E teniamo le porte chiuse per le grandi moltitudini che vengono portate qui, molte in condizioni di schiavitù e attraverso delle organizzazioni criminali che profittano di questa gente. Noi a questa gente diamo tutto l'aiuto possibile, li riportiamo semplicemente nel territorio da cui sono partiti". Secondo Berlusconi, inoltre, le critiche arrivate dall'Europa "erano dichiarazioni personali, non dichiarazioni dell'Europa".
Sulla questione dei respingimenti torna a intervenire anche il ministro dell'Interno che sottolinea: "Abbiamo ottenuto grandi risultati. Dal 7 maggio non è più arrivato alcun barcone. E' il risultato che volevamo ottenere. Sono molto soddisfatto".
"Noi abbiamo respinto 500 clandestini e siamo stati messi all'indice - aggiunge il ministro- mentre contro la Spagna, che ne ha respinti 10mila, nessuno ha detto nulla".
Warning: include(../config/inc/AdvOverture.inc.php) [function.include]: failed to open stream: No such file or directory in /opt/apache2/www60/IGN/News/Politica/news/3.0.3354936348.inc.php on line 38
Warning: include() [function.include]: Failed opening '../config/inc/AdvOverture.inc.php' for inclusion (include_path='.:/usr/share/php:/usr/share/pear') in /opt/apache2/www60/IGN/News/Politica/news/3.0.3354936348.inc.php on line 38
 
Warning: include(../config/inc/socialBookmarks1.inc.php) [function.include]: failed to open stream: No such file or directory in /opt/apache2/www60/IGN/News/Politica/news/3.0.3354936348.inc.php on line 42
Warning: include() [function.include]: Failed opening '../config/inc/socialBookmarks1.inc.php' for inclusion (include_path='.:/usr/share/php:/usr/share/pear') in /opt/apache2/www60/IGN/News/Politica/news/3.0.3354936348.inc.php on line 42
Warning: include(../config/inc/newsBar.inc.php) [function.include]: failed to open stream: No such file or directory in /opt/apache2/www60/IGN/News/Politica/news/3.0.3354936348.inc.php on line 43
Warning: include() [function.include]: Failed opening '../config/inc/newsBar.inc.php' for inclusion (include_path='.:/usr/share/php:/usr/share/pear') in /opt/apache2/www60/IGN/News/Politica/news/3.0.3354936348.inc.php on line 43

diventa fan di Adnkronos su Facebook
seguici su twitter.com/adnkronos
guardaci su youtube.com/adnkronostv
iscriviti alla nostra newsletter
commenta le notizie e partecipa ai forum









