Pericolo valanghe alto in tutta la regione
ultimo aggiornamento: 07 febbraio, ore 18:47
L'Aquila - (Adnkronos) - La situazione viene costantemente monitorizzata dal Corpo Forestale dello Stato, che, in convenzione con la Regione, attraverso il servizio Meteomont, emette quotidianamente un bollettino di allerta per le aree montane
L'Aquila, 7 feb. (Adnkronos) - Con una nota inviata ai sindaci dei comuni montani e ai gestori delle piste e degli impianti sciistici, l'assessore alla protezione civile, Gianfranco Giuliante, ha segnalato l'alto pericolo di valanghe che incombe su tutti i territori della regione interessati dalle nevicate del 4 e 5 febbraio. Nella lettera si ricorda ai sindaci che, per effetto dell'art. 17 della Legge n. 47/92 questi sono tenuti a convocare le rispettive Commissioni Valanghe per l'esame dei rischi presenti. Il servizio di Protezione Civile regionale ha invitato tutti i gestori degli impianti sciistici ad attuare i piani di sicurezza previsti per le stazioni sciistriche a causa del pericolo valanghe, raccomandando di chiudere gli esercizi dove il pericolo sia 'forte' o 'molto forte'.
non ci sono tag per la questa notizia, prova con la ricerca
Il livello di pericolosita' da rischio valanghe, viene costantemente monitorizzato dal Corpo Forestale dello Stato, che, in convenzione con la Regione Abruzzo, attraverso il servizio Meteomont, emette quotidianamente un bollettino di allerta per le aree montane abruzzesi. Nel bollettino si legge che "il manto nevoso e' in superficie quasi ovunque asciutto a debole coesione e subisce l'attivita' eolica che accumula la neve in prevalenza sui versanti occidentali e meridionali; esso e' costituito da neve fresca e/o in fase iniziale di metamorfismo distruttivo, tali strati poggiano su spessori a relativo maggior consolidamento in quota costituiti da vecchie croste e cristalli angolari fragili formati all'inizio della stagione". "Il manto nevoso risulta generalmente debolmente consolidato sulla maggior parte dei pendii ripidi".
Il grado del pericolo e' "Forte 4". Il distacco e' probabile gia' con debole sovraccarico su molti pendii ripidi. In alcune situazioni sono da aspettarsi molte valanghe spontanee di media grandezza, e talvolta anche grandi valanghe. Buona parte delle zone esposte, strade, piste da sci ed infrastrutture in genere, sono minacciate. In queste zone sono raccomandati dei provvedimenti di sicurezza. La tendenza del pericolo e' "stazionaria". Un invito alla massima prudenza viene rivolto dal presidente della Regione, Gianni Chiodi, ai frequentatori della montagna e agli automobiliosti che per qualsiasi ragione sono costretti a percorrere strade di montagna dove e' alto il rischio di distacchi di masse nevose.
articoli correlati
tutte le notizie di Abruzzo




























