Sono circa 140 i lavoratori della fabbrica produttrice di separatori per batterie di automobili
Potenza, sit-in degli operai Daramic per la Cigs
ultimo aggiornamento: 16 novembre, ore 19:09
Potenza, 16 nov. - (Adnkronos) - Su di loro, lancia l'allarme la Cisl, ''incombe il rischio di vedere sfumare, dopo il posto di lavoro, anche il secondo anno di cassa integrazione straordinaria'' per la mancata ricollocazione di almeno il 30 per cento degli addetti ex Daramic
Potenza, 16 nov. - (Adnkronos) - Gli operai della Daramic di Tito Scalo (produttrice di separatori per batterie di automobili), da un anno in cassa integrazione, hanno tenuto stamane un sit-in davanti alla sede del Dipartimento regionale alle attivita' produttive a Potenza per sollecitare la Regione ad adottare in tempi rapidi i nuovi bandi per la reindustrializzazione dei siti dismessi. Il presidio proseguira' anche domani.
non ci sono tag per la questa notizia, prova con la ricercaSono circa 140 i lavoratori della fabbrica. Su di loro, lancia l'allarme la Cisl, ''incombe il rischio di vedere sfumare, dopo il posto di lavoro, anche il secondo anno di cassa integrazione straordinaria'' per la mancata ricollocazione di almeno il 30 per cento degli addetti ex Daramic.
Il segretario generale della Femca Cisl Basilicata, Gerardo Casaletto, si e' detto ''molto preoccupato per i continui ritardi che si continuano a registrare nella pubblicazione dei bandi per la riconversione industriale delle fabbriche fallite, ritardi che possono compromettere l'erogazione degli ammortizzatori sociali, aggiungendo cosi' al danno della perdita del lavoro anche la beffa del mancato prolungamento della cigs o l'accesso agli ammortizzatori in deroga''.
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