Cosenza, costringono figlie all'accattonaggio e fuggono in Romania: arrestati
ultimo aggiornamento: 18 novembre, ore 15:26
Cosenza, 18 nov. (Adnkronos) - Bloccati all'aeroporto di Fiumicino dagli agenti della Polaria, stati portati nel carcere di Rebibbia, in attesa dell'estradizione in Romania
Cosenza, 18 nov. (Adnkronos) - Erano stati arrestati dalla squadra mobile della questura di Cosenza nell'ambito di un'indagine coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro perche' avevano ridotto in schiavitu' le figlie minori di 12 e 14 anni, spingendole all'accattonaggio. Poi pero' i due hanno fatto perdere le proprie tracce, nonostante fossero colpiti da un provvedimento di misura cautelare agli arresti domiciliari, e sono tornati in Romania, loro Paese d'origine.
non ci sono tag per la questa notizia, prova con la ricercaI poliziotti di Cosenza in collaborazione con l'Interpol hanno continuato a seguire le loro tracce e al rientro in Italia hanno bloccato all'aeroporto di Fiumicino prima la donna e poi, il 13 novembre scorso, il marito. Entrambi sono stati ammanettati dagli agenti della Polaria e portati nel carcere di Rebibbia a Roma, in attesa dell'estradizione in Romania.
articoli correlati
tutte le notizie di Calabria




















