A Capri raggiunto accordo su tassa di sbarco, vale 2,7 milioni di euro l'anno
ultimo aggiornamento: 12 giugno, ore 12:31
Napoli - (Adnkronos) - La misura prevista per le piccole isole dal decreto fiscale del Governo Monti è stata adottata dai Comuni di Capri e Anacapri, che si divideranno gli importi: al primo andrà il 66%, il 34% al secondo
Napoli, 12 giu. - (Adnkronos) - Via la tassa di soggiorno, a Capri arriva la tassa di sbarco. La misura prevista per le piccole isole dal decreto fiscale del Governo Monti e' stata quindi adottata dai Comuni di Capri e Anacapri, che si divideranno gli importi: il 66% andra' a Capri, il 34% ad Anacapri. La tassa di sbarco e' fissata a 1,50 euro per ogni passeggero. Questi i termini dell'accordo tra i due sindaci, di Capri Ciro Lembo e di Anacapri Francesco Cerrotta, che ora aspettano le decisioni dei rispettivi Consigli comunali per la ratifica dell'accordo e l'approvazione del regolamento che disciplinera' l'incasso della nuova tassa.
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Il sindaco Lembo parla di "soluzione sofferta, ma alla fine ha prevalso il buon senso, l'equilibrio e la maturita'. Speriamo ora di poter migliorare l'isola tutti insieme". Dai dati a disposizione, gli sbarchi a Capri sono circa 2,1 milioni l'anno, ai quali vanno sottratti 300mila tra residenti e pendolari. Restano un milione 800mila turisti, che garantirebbero quindi entrate per 2,7 milioni di euro l'anno, da dividere tra Capri e Anacapri. "Ma secondo noi sono molti di piu'", sottolinea Lembo.
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