Camorra, fermati nel casertano dai Carabinieri due affiliati al clan Casalesi
ultimo aggiornamento: 10 marzo, ore 13:48
Napoli - (Adnkronos) - Entrambi devono rispondere, tra l'altro, di violenza privata aggravata dal metodo mafioso per avere costretto una parente di un collaboratore di giustizia a rientrare nel Comune di Casal di Principe, abbandonando la località protetta dove si era trasferita
Napoli, 10 mar. - (Adnkronos) - Due affiliati al clan dei Casalesi sono stati fermati dai carabinieri della Compagnia di Casal di Principe (Caserta). In manette Antonio Cangiano, 33 anni, alias 'o' scemuogno' e Luigi Iorio, 47 anni, alias 'Trentatre'', entrambi affiliati con posizioni di spicco al clan dei Casalesi, della fazione capeggiata da Francesco Schiavone alias 'Sandokan'. Sono accusati di associazione mafiosa e ricettazione.
non ci sono tag per la questa notizia, prova con la ricercaA Iorio e' stata contestata la violazione delle prescrizioni imposte dalla misura di prevenzione della Sorveglianza Speciale con obbligo di soggiorno. Entrambi devono anche rispondere di violenza privata aggravata dal metodo mafioso per avere costretto una parente di un collaboratore di giustizia a rientrare nel Comune di Casal di Principe, abbandonando la localita' protetta dove si era trasferita.
Il provvedimento, emesso dalla procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli, Direzione distrettuale antimafia, e' la conclusione delle indagini dei militari della Compagnia di Casal di Principe, svolte anche attraverso strumentazione tecnica. E' stato accertato che i due fermati ricevevano ogni mese uno stipendio prelevato dalle casse del clan. I due fermati sono stati portati nella Casa Circondariale di Santa Maria Capua Vetere (Caserta), a disposizione dell'autorita' giudiziaria.
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